Agrigento

Agrigento, parcheggio dell’ospedale a pagamento? Le reazioni della politica

Il parcheggio del San Giovanni di Dio potrebbe diventare a pagamento: le reazioni

Pubblicato 3 anni fa

L’Asp di Agrigento ha pubblicato un avviso esplorativo per individuare eventuali soggetti interessati a gestire il parcheggio dell’ospedale San Giovanni di Dio riservato al personale sanitario e ai visitatori. L’elemento di novità, come si legge nel documento firmato dal commissario straordinario Mario Zappia e dal direttore amministrativo Alessandro Mazzara – è rappresentata dalla “eventuale successiva concessione del servizio a fronte del diritto della riscossione del ticket a carico dei visitatori del presidio ospedaliero di Agrigento”. Un progetto che, dunque, prevede anche la possibilità di ampliare il parcheggio per una migliore fruizione degli spazi. Ad oggi sono circa mille i dipendenti in forza all’ospedale di Agrigento. Il termine ultimo di manifestazione di interesse è fissato al 24 luglio. Una notizia, quella della possibilità di pagare un ticket per parcheggiare all’ospedale, che nelle ultime ore sta suscitando diverse reazioni.  

“Alle strisce blu nel parcheggio dell’ospedale diciamo no – scrive in una nota il gruppo consiliare del movimento liberi e solidali di Agrigento –  Non siamo assolutamente convinti di questa scelta. L’ospedale è ubicato in una zona periferica della città, quindi solamente chi ha bisogno di cure va a parcheggiare lì: perché fare cassa sulle spalle dei malati? Non riteniamo giusto mettere ostacoli all’accesso alla sanità, che in questo Paese è ancora pubblica. La sanità deve essere efficiente ed alla portata di tutti. Possono essere poste delle videocamere per garantire la sicurezza dell’area ma il parcheggio deve restare pubblico e gratuito!Chiederemo un incontro al Commissario Zappia per fare sentire la nostra voce.”

Anche il consigliere comunale Simone Gramaglia è intervenuto sulla vicenda: “”La Direzione dell’ospedale di Agrigento dovrebbe adoperarsi a migliorare le condizioni di accoglienza dei pazienti agrigentini, e garantire un servizio ospedaliero dignitoso e non vergognoso come appena emerso anche sugli schermi nazionali a “Carta Bianca” su Rai 3. Se davvero la Direzione dell’Azienda sanitaria dovesse imporre il pagamento dei parcheggi in ospedale, allora si tratterebbe della decisione di arricchire un privato a spese dei cittadini vessati da servizi sanitari indegni e costosi.  Imporre agli utenti dell’ospedale di pagare il ticket (o meglio ‘il pizzo’) ad un privato per parcheggiare, risponde oggettivamente solo ad un fine: arricchire un privato, che è in tal caso alla stessa stregua di un parcheggiatore abusivo, trattandosi di un’area pubblica di carattere sanitario. Ravvisare altre finalità o utilità è solo un arrampicarsi sugli specchi e sputare sull’intelligenza dei cittadini. Il Codice della Strada impone che i parcheggi a pagamento nelle aree pubbliche, quindi anche negli ospedali pubblici, debbano essere istituiti dal sindaco dietro delibera di giunta. Ebbene, non risulta alcuna delibera di giunta. E allora come potrebbe la Direzione dell’Azienda sanitaria lanciarsi alla ricerca di un privato a cui garantire un profitto ingiusto sulla pelle dei cittadini. Anche il sindaco Miccichè dovrebbe subito intervenire a fronte di tale presunta scellerata iniziativa. Si attendono riscontri”. 

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 3/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv