Agrigento, sindacalista aggredito durante contrattazione: la denuncia
Salvatore Terrana, segretario territoriale del Nursind di Agrigento, ha denunciato di avere subito un’aggressione da parte del segretario generale della Fials
La CISL FP, tramite il segretario generale per le province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna Salvatore Parello e il responsabile provinciale per la Sanità Pubblica e privata, Alessandro Farruggia, esprime la propria profonda e incondizionata solidarietà al segretario Provinciale del Nursind, vittima di un’inaccettabile aggressione fisica da parte del Segretario Generale della FIALS nel corso dei lavori del tavolo di contrattazione. “Riteniamo quanto accaduto un episodio di assoluta gravità che non può e non deve passare sotto silenzio – dicono Parello e Farruggia -. Ogni giorno la nostra organizzazione sindacale si batte in prima linea per denunciare e contrastare le aggressioni ai danni degli operatori sanitari nei luoghi di lavoro. È inammissibile e deplorevole che proprio chi è chiamato a rappresentare e tutelare i lavoratori si renda protagonista di simili condotte violente all’interno delle sedi istituzionali”. Il sindacato, nel ribadire la propria più sincera vicinanza al collega colpito e a tutta la struttura del Nursind, auspica che vengano adottate le dovute misure affinché episodi di tale inciviltà non si ripetano mai più in futuro e si possa ripristinare immediatamente un clima di corretto e civile confronto sindacale.
La segreteria regionale Nursind Sicilia e i segretari territoriali di tutte le province, esprimono “piena e incondizionata solidarietà a Salvatore Terrana, segretario territoriale del Nursind di Agrigento, che ha denunciato di avere subito un’aggressione da parte del segretario generale della Fials”. Un episodio che il Nursind Sicilia considera di assoluta gravità e incompatibile con i principi che devono caratterizzare il confronto tra organizzazioni sindacali, soprattutto all’interno delle sedi istituzionali. “Quanto accaduto non può e non deve passare sotto silenzio – dichiara il segretario regionale Salvo Calamia – ogni giorno il Nursind è in prima linea nel denunciare e contrastare le aggressioni ai danni degli operatori sanitari nei luoghi di lavoro. È pertanto inaccettabile che proprio all’interno di una sede di confronto sindacale possano verificarsi episodi di questa natura. Le divergenze, anche le più profonde, devono essere affrontate attraverso il dialogo e nel rispetto delle persone e dei ruoli”. Sulla vicenda interviene direttamente anche Salvatore Terrana: “Ho ritenuto necessario presentare denuncia nei confronti del segretario generale della Fials per quanto accaduto, sia per la tutela della mia persona sia per salvaguardare il ruolo che ricopro e il nome del Nursind. Non si tratta soltanto di una questione personale. Chi rappresenta un’organizzazione sindacale ha il dovere di difendere anche la dignità e la credibilità dell’organizzazione che rappresenta. Il confronto può essere acceso, le posizioni possono essere distanti, ma nessuna divergenza può giustificare il ricorso alla violenza. Quanto accaduto sarà adesso valutato nelle sedi competenti. Ringrazio le altre sigle sindacali per la solidarietà e la vicinanza espressa”. La segreteria regionale del Nursind Sicilia, inoltre, annuncia sin da ora la volontà di costituirsi parte civile, ove ne ricorrano i presupposti. La segreteria regionale, unitamente a tutte le segreterie territoriali Nursind della Sicilia, rinnova la propria “vicinanza e solidarietà a Salvatore Terrana e alla segreteria di Agrigento e auspica che venga fatta piena chiarezza sull’accaduto”.
La CISL FP, tramite il segretario generale per le province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna Salvatore Parello e il responsabile provinciale per la Sanità Pubblica e privata, Alessandro Farruggia, esprime la propria profonda e incondizionata solidarietà al segretario Provinciale del Nursind, vittima di un’inaccettabile aggressione fisica da parte del Segretario Generale della FIALS nel corso dei lavori del tavolo di contrattazione. “Riteniamo quanto accaduto un episodio di assoluta gravità che non può e non deve passare sotto silenzio – dicono Parello e Farruggia -. Ogni giorno la nostra organizzazione sindacale si batte in prima linea per denunciare e contrastare le aggressioni ai danni degli operatori sanitari nei luoghi di lavoro. È inammissibile e deplorevole che proprio chi è chiamato a rappresentare e tutelare i lavoratori si renda protagonista di simili condotte violente all’interno delle sedi istituzionali”.Il sindacato, nel ribadire la propria più sincera vicinanza al collega colpito e a tutta la struttura del Nursind, auspica che vengano adottate le dovute misure affinché episodi di tale inciviltà non si ripetano mai più in futuro e si possa ripristinare immediatamente un clima di corretto e civile confronto sindacale




