Alla Valle dei Templi il ricordo di Borsellino e la sua scorta, Patronaggio: “Bisogna lavorare per la verità”

Irene Milisenda

| Pubblicato il martedì 20 Luglio 2021

Alla Valle dei Templi il ricordo di Borsellino e la sua scorta, Patronaggio: “Bisogna lavorare per la verità”

"57 giorni, conversazioni in ricordo delle vittime della strage di via d’Amelio”
Pubblicato il Lug 20, 2021

Si è svolta ai piedi del Tempio di Giunone nella splendida cornice della Valle dei Templi “57 giorni, conversazioni in ricordo delle vittime della strage di via d’Amelio”, l’evento, organizzato dall’associazione nazionale magistrati – sottosezione di Agrigento – per ricordare la strage di via D’Amelio dove persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli  agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e  Claudio Traina.

Hanno conversato sul palco insieme a Felice Cavallaro, il Sostituto Procuratore della Direzione Nazionale Antimafia Domenico Gozzo, il Procuratore della Repubblica di Agrigento Luigi Patronaggio, l’avvocato Silvio Miceli del Foro di Agrigento .

Quest’anno c’e una sete di verità e giustizia in più, dice il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio. Le risultanze del processo Borsellino a Caltanissetta hanno aperto uno scenario che ove confermato sarebbe davvero inquietante, cioè la partecipazione di entità esterne alla Strage di Via d’Amelio. Bisogna lavorare per accertare la verità e lo dobbiamo a tutti i siciliani”.

Fanno eco le parole del Sostituto Procuratore della Direzione Nazionale Antimafia Domenico Gozzo che afferma: “Un giorno di memoria, memoria che dobbiamo conservare, memoria dei nostri Eroi. C’e ancora tanto da fare per arrivare alla verità, qualche errore è stato fatto, ma adesso c’è da fare gli ultimi 100 metri”.

Abbiamo ricordato il giudice Falcone, e oggi ricordiamo il giudice Borsellino, senza dimenticare il Giudice Livatino, il giudice Saetta che sono stati uccisi dalla Mafia.

Da qui, dalla Valle dei Templi, Giovanni Paolo II ha lanciato il suo anatema contro la mafia, ecco perchè oggi abbiamo scelto questa location per ricordare e commemorare il giudice Borsellino e la sua scorta, ha dichiarato la presidente dell’Associazione Anm Agrigento, Silvia Capitano.

Alla commemorazione presente il Prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa, le alte cariche civili e militari, e l’artista musicale Salvatore Nocera Bracco.

Pubblicato il Lug 20, 2021


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