Infrastrutture, aeroporto e isolamento, Di Rosa: “La mia una battaglia storica non proposta elettorale”
Il candidato sindaco Giuseppe Di Rosa replica alle recenti riflessioni dell’Ordine degli Architetti guidato da Rino La Mendola
“Dell’aeroporto ho scritto e parlato anche pochi giorni fa ma la verità è che ne parlo da sempre. È una battaglia storica, non una proposta elettorale dell’ultima ora. La domanda vera è un’altra: cosa ha fatto quella politica che ha governato Agrigento negli ultimi 40 anni? E cosa sta facendo oggi? Parliamo degli stessi soggetti che oggi si presentano con tre o quattro schieramenti diversi, fingendo divisioni che in realtà non esistono. Sono sempre gli stessi, con gli stessi uomini, le stesse logiche e gli stessi fallimenti. Se le pratiche per l’aeroporto sono davvero in uno stato avanzato di definizione allora qualcuno deve spiegare ai cittadini chi sta lavorando concretamente per portare a casa il risultato. Perché fino ad oggi, al di là degli annunci, non abbiamo visto alcuna azione forte, nessuna presa di posizione chiara, nessuna battaglia vera. Io lotterò fino allo stremo per l’aeroporto”, dichiara il candidato sindaco Giuseppe Di Rosa intervenendo nel dibattito sulle infrastrutture e sul futuro di Agrigento, alla luce delle recenti riflessioni dell’Ordine degli Architetti guidato da Rino La Mendola, rilanciando una posizione chiara maturata in oltre quindici anni di battaglie civiche.
“Non possiamo più accettare una gestione delle infrastrutture come quella che abbiamo subito negli ultimi anni. Il caso del viadotto Akragas è simbolo di un territorio abbandonato.ANAS deve rispettare Agrigento, e il sindaco deve pretendere questo rispetto. Non subire in silenzio come è stato fatto finora. La provincia di Agrigento è praticamente isolata: una sola linea ferroviaria, tempi di percorrenza inaccettabili e servizi insufficienti.È il risultato di decenni di assenza politica e di totale mancanza di visione. Nell’immediato serve potenziare i collegamenti su gomma con linee dirette da e per gli aeroporti siciliani.Non è accettabile che turisti e cittadini debbano affrontare viaggi interminabili per raggiungere Agrigento. Condivido le criticità evidenziate dagli architetti: è stato un errore confinare i turisti in aree prive di identità e scollegate dalle vere bellezze della città. Serve una nuova pianificazione urbanistica che valorizzi davvero la Valle dei Templi, il centro storico e la costa”, dice Di Rosa che conclude con un messaggio netto: Agrigento non deve più chiedere. Deve pretendere. Da ANAS, dalla Regione, dallo Stato”.






