L’inchiesta sulla Metalmeccanica Agrigentina, assolto il liquidatore
Era accusato di aver effettuato alcune operazioni relative a delle cessioni di quote societarie al fine di evitare il pagamento del Fisco
Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Agrigento, Nicoletta Sciarratta, ha disposto l’assoluzione nei confronti di Salvatore Marrelli, 47 anni, (difeso dall’avvocato Santo Lucia) liquidatore di alcune società finite al centro di un’inchiesta per reati bancari.
L’imputato, nei confronti del quale la procura aveva chiesto la condanna ad un anno e tre mesi di reclusione, era accusato di aver effettuato alcune operazioni relative a delle cessioni di quote societarie al fine di evitare il pagamento del Fisco.
La tesi, però, non ha retto a margine del processo che si è celebrato con il rito abbreviato. Altre tre persone, invece, sono finite a giudizio: si tratta di Salvatore La Porta, 52 anni, presidente dell’Akragas, Filippa Russo, 76 anni, e Franca Burgio, 51 anni. I tre imputati hanno ricoperto incarichi nelle società La Porta Industries, Metalmeccanica Agrigentina, Blu Energie e Skm Energy finite al centro dell’inchiesta.

