L’omicidio di Gabriele Vaccaro, domani l’autopsia e poi il rientro a Favara per i funerali
Una volta terminata l’autopsia ci sarà il via libera per riportare la salma di Gabriele a Favara dove si celebreranno i funerali. Quel giorno sarà lutto cittadino
La Procura dei Minorenni ha disposto l’autopsia sul cadavere di Gabriele Vaccaro, il venticinquenne di Favara ucciso con un colpo di cacciavite alla gola nella notte tra sabato e domenica in un parcheggio a Pavia. L’esame autoptico, che si svolgerà domani presso l’istituto di medicina legale del capoluogo lombardo, servirà a chiarire l’esatta causa del decesso del ragazzo. Una volta terminato i magistrati daranno il via libera al dissequestro della salma che potrà così fare rientro a Favara per la celebrazione dei funerali. Nel giorno delle esequie, così come già annunciato dal sindaco Antonio Palumbo, sarà lutto cittadino.
Intanto questa mattina il giudice Laura Margherita Pietrasanta ha convalidato il fermo del 16enne egiziano accusato dell’omicidio di Gabriele Vaccaro. Il minorenne è indagato anche per il tentato omicidio dell’amico della vittima, un ragazzo di Ribera colpito all’addome e al braccio. I legali del minorenne – gli avvocati Barbara Ricotti e Filippo Beolchini – hanno spiegato che il loro assistito ha confermato la versione fornita durante l’interrogatorio (di essere stato aggredito prima dal gruppo di siciliani). Gli avvocati hanno anche nominato il medico Novella D’Agostini quale consulente di parte che prenderà parte all’autopsia di domani.
La linea difensiva è chiara: attendere l’esito dell’esame autoptico per capire se il colpo inflitto alla vittima è stato letale o se un tempestivo soccorso lo avrebbe potuto salvare. Sempre i legali, rispondendo alle domande dei giornalisti, hanno dichiarato che il 16enne è “sta prendendo sempre più consapevolezza di quanto accaduto non mangia e dorme poco”. Per lui il giudice ha confermato la custodia cautelare in carcere.

