Agrigento

Maltempo ad Agrigento, Cirino: “Cento giorni senza prevenzione, basta alibi”

La consigliera comunale attacca: “Basta alibi e scaricabarile: oltre 100 giorni di amministrazione e nessuna prevenzione. La città non può affondare alla prima pioggia.”

Pubblicato 1 giorno fa

Il violentissimo nubifragio di sabato 19 settembre, si è abbattuto su Agrigento ed ha mostrato ancora una volta, in tutta la sua drammaticità, la fragilità del nostro territorio. Una pioggia d’intensità inaudita, come a memoria d’uomo non si ricordava, ha trasformato in poche decine di minuti le strade cittadine in veri e propri fiumi in piena, allagando locali, paralizzando il traffico e mettendo a serio rischio l’incolumità dei cittadini. «Ci troviamo di fronte a una criticità atavica e mai risolta», dichiara la consigliera comunale Valentina Cirino. «Ogni anno assistiamo alle medesime scene d’emergenza, con tombini completamente otturati e caditoie ostruite da detriti e vegetazione. Non si può accettare che non sia stata eseguita alcuna manutenzione ordinaria e preventiva prima dell’arrivo delle prime piogge stagionali.»

In un periodo storico segnato in modo evidente dal cambiamento climatico, le precipitazioni estreme a carattere tropicale non possono più essere liquidate come eventi imprevedibili. «Dopo un’estate torrida e segnata da temperature record – prosegue la consigliera – era ampiamente prevedibile che la fine di settembre avrebbe portato con sé piogge intense e concentrate. Non ci sono scuse per chi ha il dovere di programmare e tutelare la sicurezza della nostra comunità.» L’analisi della consigliera punta il dito contro le responsabilità dell’amministrazione attiva: «La nuova giunta, insediata da ormai più di cento giorni, non può trincerarsi dietro i soliti alibi di comodo. Non serve a nulla ripetere che si tratta di problemi ereditati dalle passate gestioni, di errori strutturali decennali o delle conseguenze dell’abusivismo edilizio del passato. In oltre tre mesi di governo ci si aspettava la programmazione ed esecuzione dei lavori minimi di pulizia e prevenzione, volti ad evitare che la prima pioggia autunnale mandasse in tilt l’intera città.» Di fronte ai disagi subiti dalla popolazione, la consigliera Valentina Cirino chiede interventi immediati e non più rinviabili:  Piano di bonifica straordinario: La pulizia e il ripristino immediato di tutte le caditoie, dei tombini e dei canali di sgrondo dell’intero perimetro urbano; Monitoraggio dei punti critici: L’istituzione di presidi fissi e controlli prioritari nei quartieri e lungo gli snodi stradali storicamente soggetti ad allagamento; Pianificazione e trasparenza: La presentazione in Consiglio Comunale di un piano strutturale per la mitigazione del rischio idrogeologico e la manutenzione costante della rete fognaria e piovana. «Agrigento non può affidare la propria sicurezza alla speranza che non piova. Servono senso di responsabilità, fatti concreti e una visione amministrativa che metta la cura ordinaria del territorio al centro dell’agenda politica». 

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