Agrigento

Sanità, Tar accoglie ricorso di una struttura agrigentina e apre a nuovi accreditamenti

La vicenda ha inizio quando la struttura — autorizzata per esami ecografici ed eco color doppler — aveva richiesto l’accreditamento istituzionale per la branca di radiologia

Pubblicato 15 ore fa

Il TAR Palermo, con sentenza dell’8 ottobre 2025, ha accolto il ricorso presentato da una struttura sanitaria agrigentina.

La vicenda ha inizio quando la struttura — autorizzata per esami ecografici ed eco color doppler — aveva richiesto l’accreditamento istituzionale per la branca di radiologia al fine di erogare prestazione per conto del Servizio Sanitario Regionale. 

L’Assessorato regionale alla Salute aveva però respinto l’istanza, sostenendo che non vi fosse necessità di nuovi accreditamenti e che l’offerta territoriale potesse essere garantita esclusivamente attraverso l’efficientamento delle strutture pubbliche.

Contro questa decisione, la struttura sanitaria si è rivolta alla giustizia amministrativa con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia.

Con il ricorso, è stato rilevato che il diniego risultava illegittimo in quanto adottato senza tenere conto di quanto dedotto dalla struttura  in sede procedimentale in ordine alla sussistenza di un rilevante fabbisogno assistenziale, divenuto ancor più evidente per l’effetto della chiusura – nel 2023- di una struttura. 

Con il ricorso è stato, altresì, dedotto che  dal documento relativo al “Fabbisogno di Specialistica Ambulatoriale” della Regione Siciliana – approvato nell’agosto 2025 – emerge che in Provincia di Agrigento è stato stimato un incremento del fabbisogno e che il numero di prestazioni per ogni 1.000 abitanti è nettamente inferiore rispetto alla media regionale.

Sempre con il ricorso è stato evidenziato che il rigetto dell’istanza di accreditamento presentata dalla struttura ricorrente non avrebbe potuto trovare una valida giustificazione nella mera possibilità che l’ulteriore futuro fabbisogno assistenziale possa essere soddisfatto attraverso il potenziamento del servizio pubblico.

Ebbene, con sentenza del 08.10.2025 il TAR Palermo, condividendo le tesi degli avv.ti Rubino e Impiduglia,  ha accolto il ricorso e ha annullato il provvedimento di diniego impugnato, rilevando che l’Amministrazione regionale non avesse valutato le osservazioni presentate nell’ambito del procedimento dalla struttura.

Per effetto della predetta pronuncia del TAR Palermo, l’Assessorato Regionale della Salute dovrà nuovamente rivalutare l’istanza di accreditamento tenendo conto delle osservazioni presentate dalla struttura e “dando conto di tale effettiva valutazione nella motivazione del provvedimento”. L’Assessorato è stato anche condannato al pagamento delle spese di lite, liquidate in euro 3.000 oltre accessori.

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