Scuola, l’assessore Turano incontra i presidi dell’agrigentino
Ad accogliere l'assessore Turano sono stati gli studenti dell'IIS Ambrosini-King di Favara, diretto da Mirella Vella, mentre a fare gli onori di casa è stato il dirigente dell'Ambito territoriale di Agrigento, Calogero Alberto Petix
Patti educativi di comunità per contrastare povertà educativa e dispersione scolastica, tutela delle eccellenze, valorizzazione del merito, didattica innovativa fuori dalle classi, tempo pieno e potenziamento di infrastrutture e servizi agli studenti, a partire dalle mense scolastiche. E ancora collaborazione interistituzionale e una governance capace di raccogliere criticità e suggerimenti, grazie a un metodo rodato basato su ascolto e dialogo con chi lavora nel mondo della scuola. Sono alcuni dei temi emersi a Favara, durante l’incontro promosso da Regione e Usr Sicilia con i presidi della provincia.
“La comunità scolastica dell’Agrigentino ha posto temi importanti, dall’edilizia scolastica alla povertà educativa. Con l’ultimo avviso da 15 milioni di euro per mense, palestre, auditorium, spazi comuni e laboratori – ha sottolineato Turano – sale a quota 68 milioni di euro l’ammontare delle risorse destinate a questo genere di interventi. Sulla manutenzione straordinaria degli edifici scolastici abbiamo investito quasi 24 milioni di euro, fermo restando che la competenza è degli enti locali proprietari delle scuole, e nella prossima legge di bilancio, a dicembre, metteremo nuove risorse. Posso inoltre assicurare che nel ddl di variazione di bilancio, all’esame dell’Ars, abbiamo già previsto risorse per l’efficientamento energetico, per i condizionatori nelle scuole e per l’incremento del fondo di funzionamento delle scuole“.
Ad accogliere l’assessore Turano sono stati gli studenti dell’IIS Ambrosini-King di Favara, diretto da Mirella Vella, mentre a fare gli onori di casa è stato il dirigente dell’Ambito territoriale di Agrigento, Calogero Alberto Petix che ha osservato: “Chi vive la scuola ogni giorno conosce i problemi molto prima di chi è chiamato a decidere, e spesso ne intravede già le soluzioni. Incontri come quello di oggi servono proprio a far sì che l’agenda delle istituzioni sia costruita a partire da ciò che emerge dai territori, e non calata su di essi. È la condizione perché le risorse investite si traducano davvero in risultati per studenti e famiglie”.
Dopo Caltanissetta, Enna, Trapani, Palermo, Ragusa, Siracusa e Catania, l’assise con i dirigenti scolastici per inaugurare l’anno scolastico, confermata per il secondo anno consecutivo dall’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, si concluderà giovedì a Messina con i presidi della provincia. Il ciclo di incontri nei territori, pensato per raccogliere riflessioni e proposte, culminerà negli Stati generali della scuola siciliana, in programma il 14 e 15 ottobre a Palermo.




