Si è reso protagonista di una rissa in via Atenea, Daspo per tunisino
Con la misura gli è stato imposto il divieto di accedere e stazionare ai locali ed esercizi commerciali presenti lungo le vie Atenea e Pirandello
Il Questore di Agrigento ha emesso un provvedimento di D.Ac.Ur ex art. 13 bis D.L. n. 14/2017, c.d D.A.Spo. Willy, nei confronti di un giovane extracomunitario, resosi protagonista di disordini e risse nei luoghi della movida agrigentina, in particolare, del Centro storico cittadino.
Nella nottata di sabato 23 agosto scorso, in particolare, il giovane si è reso protagonista di una condotta aggressiva contro il titolare di un esercizio commerciale della via Atenea. Il predetto, incurante della presenza di numerosissime persone, per futili motivi, si scagliava con violenza contro il titolare del ritrovo, sferrando schiaffi, proferendo gravi insulti e minacciando di dare fuoco al locale. L’aggressione veniva temporaneamente frenata dall’intervento di due Funzionari di Polizia, ivi presenti liberi dal servizio i quali intervenivano, permettendo di scongiurare che la situazione potesse degenerare. L’extracomunitario, a quel punto, si scagliava nei confronti dei cennati poliziotti con sputi, minacce e gravi offese riuscendo a divincolarsi ed a tentare un’improbabile fuga, poiché bloccato dagli equipaggi delle Volanti sopraggiunti sul luogo in ausilio ai due funzionari. L’esagitato veniva quindi identificato in quanto già noto alle Forze dell’Ordine e denunciato all’Autorità Giudiziaria.
La Divisione Polizia Anticrimine, attraverso un’immediata attività istruttoria, elaborava il provvedimento questorile di D.A.SPO. Willy nei confronti del suddetto, ricorrendone i presupposti normativi. Il giovane extracomunitario, invero, già nell’ottobre 2023, si era reso responsabile unitamente ad altri soggetti, di una rissa con feriti all’interno di un pubblico esercizio di somministrazione di cibi e bevande sito nella Via Pirandello e, qualche mese dopo, nel gennaio 2024, si rendeva partecipe di un’altra violenta rissa in prossimità di un noto esercizio della Via Atenea. Con la notifica del predetto provvedimento, al cittadino tunisino è stato imposto il divieto di accedere ai locali ed esercizi commerciali teatro degli episodi narrati, nonché a tutti i locali di pubblico trattenimento ed esercizi commerciali di somministrazione di cibi e bevande presenti lungo le vie Atenea e Pirandello. Allo stesso è, altresì, inibito di stazionare nelle immediate vicinanze dei medesimi locali ed esercizi. Il provvedimento in questione si inserisce nella più ampia attività portata avanti dalla Questura di Agrigento e dalle Forze dell’Ordine operanti nel capoluogo, volta a prevenire e contrastare la movida violenta, assicurando adeguate condizioni di ordine e sicurezza pubblica.