Treni, fino al 30 settembre gli interventi sulla Palermo-Agrigento
Oggi è ripresa la circolazione ferroviaria sull’intera linea Palermo-Catania
È ripresa oggi la circolazione ferroviaria sull’intera linea Palermo-Catania, dopo la conclusione degli interventi di manutenzione e potenziamento dell’infrastruttura realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) fra Caltanissetta Xirbi e Lercara Diramazione e fra Fiumetorto e Lercara Diramazione, avviati nei mesi scorsi. Le attività, che avevano reso necessaria la sospensione programmata della circolazione tra Caltanissetta Xirbi e Termini Imerese, hanno interessato diversi punti della linea con l’obiettivo di incrementarne affidabilità, regolarità e standard di sicurezza.
Tra gli interventi principali portati a termine, figuranoattività di potenziamento infrastrutturale nella tratta Fiumetorto – Lercara Dir. per le prestazioni della linea, attività di consolidamento alla Galleria Marianopoli e delle gallerie Pietra di Casa, Volpe, Casa Giovanna e Pietra Lunga, rinnovo con contemporaneo risanamento dell’armamento tra Montemaggiore e Roccapalumba e tra Villalba e Valledolmo per complessivi 22 km di linea, risanamento della massicciata tra Sciara e Montemaggiore e rinnovo dei sistemi di distanziamento tra Fiumetorto e Marcatobianco.
Proseguono sino al 30 settembre, come da programma, gli interventi sulla tratta Cammarata – Agrigento della linea Palermo–Agrigento, mentre riprende a partire dal 14 settembre la circolazione fra le stazioni di Palermo Centrale e Roccapalumba-Alia. Il servizio commerciale sull’intera linea Palermo – Agrigento riprenderà il 1° ottobre. Fra Lercara Diramazione e Agrigento, infatti, sono in corso interventidi potenziamento infrastrutturale finalizzati all’incremento delle prestazioni della linea, lavorazioni per la realizzazione delle nuove fermate Agrigento Ospedale e Agrigento Fontanelle e per l’installazione della tecnologia ERTMS (European Railway Traffic Management System), il più avanzato sistema per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni, in grado di garantire una migliore regolarità e gestione del traffico ferroviario.
Fra i lavori di potenziamento infrastrutturale figurano complessivamente interventi per la sostituzione di 26 ponti e il consolidamento di 5 gallerie, il rinnovo e risanamento dell’armamento di 22 km di linea, il risanamento della massicciata di 9 km di linea e il rinnovo degli impianti di trazione elettrica tra Acquaviva e Campofranco.
Per questo articolato programma di interventi è stato previsto un investimento complessivo di circa 85 milioni di euro e il coinvolgimento di circa 250 tra operai e tecnici, di RFI e delle imprese appaltatrici.




