Case e ospedali di comunità, la Cisl: “in arrivo 2700 assunzioni a tempo indeterminato”
In Sicilia sono previste 146 case e 39 ospedali di comunita' che attendono il personale per entrare in funzione.
Circa 2.700 assunzioni a tempo indeterminato per far funzionare le case e gli ospedali di comunita’ siciliani, finanziati con 140 milioni di euro strutturali e in deroga ai tetti di spesa del personale. E’, secondo quanto riferisce la Cisl, l’impegno assunto dall’assessore alla Salute Marcello Caruso in un incontro con il sindacato, al quale hanno partecipato il segretario generale della Cisl Fp Sicilia, Daniele Passanisi, e il segretario regionale con delega alla Sanita’, Marco Corrao, che avevano chiesto formalmente un’informativa preventiva e l’avvio del confronto regionale sul nuovo Piano di assunzioni del Servizio sanitario regionale.
“Le risorse – spiega la Cisl – sono quelle nazionali destinate al potenziamento dell’assistenza territoriale. Secondo quanto riferito nel corso dell’incontro, serviranno ad assumere a tempo indeterminato circa 2.700 professionisti delle diverse figure necessarie a far funzionare le nuove strutture, in attuazione del modello definito dal decreto ministeriale 77 del 2022. Il passaggio e’ significativo soprattutto per un motivo: come chiesto dalla Cisl Fp Sicilia, le assunzioni avverranno in deroga ai vincoli sui tetti di spesa del personale, in applicazione del decreto del ministero della Salute del 25 settembre 2024. Gli organici delle nuove strutture potranno quindi essere rafforzati senza sottrarre personale agli ospedali e ai servizi gia’ operativi. La Regione sta predisponendo i decreti assessoriali per la ripartizione delle somme tra i territori e le aziende. Una volta definiti i fabbisogni e le unita’ necessarie per ciascun profilo professionale, ogni azienda ospedaliera territoriale dovra’ avviare le procedure concorsuali. La Cisl Fp Sicilia ha avuto conferma che i decreti saranno adottati in tempi brevi e ha chiesto un successivo incontro di verifica”. “Abbiamo voluto con forza che queste risorse economiche fossero realmente aggiuntive e destinate al personale – dichiarano Passanisi e Corrao – e su questo punto abbiamo ricevuto precise rassicurazioni. Senza un numero adeguato di lavoratrici e lavoratori, case e ospedali di comunita’ rischiano di restare edifici privi di capacita’ assistenziale, incapaci di garantire i servizi alla collettivita’”.
In Sicilia sono previste 146 case di comunita’ e 39 ospedali di comunita’ che attendono il personale per entrare in funzione.
“Il rafforzamento della rete territoriale non puo’ avvenire a discapito degli ospedali o del personale che oggi garantisce con affanno l’assistenza quotidiana – proseguono i due sindacalisti – le nuove strutture devono reggersi su basi organizzative solide, senza scaricare altre criticita’ su chi e’ gia’ in servizio. Vigileremo in tutte le fasi di attuazione del Piano”.




