Tumore alla mammella, il direttore sanitario Elia: “si guarisce se viene fatta diagnosi precoce”
Presentati i dati del Servizio di Breast Unit in sinergia con le azioni di screening oncologico
“Chiudiamo la fine dell’anno con 150 interventi del carcinoma della mammella, la paziente viene seguita, operata e supportata a livello psicologico e soprattutto con la presenza del chirurgo plastico. Oggi di carcinoma della mammella si può guarire. E’ fondamentale la diagnosi precoce, e invito tutti le donne ad effettuare i screening e fare diagnosi. Il 9% di coloro che fanno diagnosi precoce guarisce dal tumore. Per quanto riguarda il prosieguo terapeutico abbiamo un gruppo costituito da bravi specialisti. Quest’anno abbiamo incrementato il numero degli interventi, ciò significa che non è aumentato il numero di tumori ma è diminuita la fuga verso altre strutture”. A parlare è il direttore sanitario aziendale, Raffaele Elia a margine della conferenza di presentazione dei “Dati e permanenza del Servizio di Breast Unit in sinergia con le azioni di screening oncologico”. Alla conferenza erano presenti anche la responsabile dell’UOSD di chirurgia senologica dell’ospedale di Agrigento, Daniela Caracappa, il responsabile dell’UOS senologia diagnostica ed interventistica dell’ospedale di Agrigento, Francesco Amato, e la responsabile dell’UOS Centro Gestionale Screening, Angela Matina.




