Agrigento

Agrigento, travolse e uccise motoclicsta durante tappa Giro d’Italia: condannato

In quell'occasione morì Leonardo D’Amico, 48 anni di Sambuca di Sicilia

Pubblicato 4 anni fa

Il gup del tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, ha condannato a due anni, nove mesi e dieci giorni di reclusione Gaetano Agozzino, 72 anni, per le accuse di omicidio stradale e resistenza a pubblico ufficiale. La condanna, già ridotta di un terzo per effetto del rito abbreviato, è comunque inferiore ai quattro anni avanzati dal sostituto procuratore Elenia Manno.

L’uomo, nonostante divieti e transenne in occasione della tappa ad Agrigento del Giro d’Italia, si mise alla guida dell’auto travolgendo il motociclista Leonardo D’Amico, 48 anni di Sambuca di Sicilia.

Il fatto è avvenuto nel maggio 2018. D’Amico morì in ospedale tre settimane più tardi. Secondo quanto ricostruito Agozzino, commercialista in pensione, aveva lasciato l’auto nei pressi di Maddalusa dopo aver fatto jogging e, dopo una discussione avuta con gli operatori Anas che gli impedivano il passaggio per l’imminente arrivo della carovana, decise ugualmente di spostare le transenne e immettersi lungo la strada statale. 

In quel tratto stava transitando a bordo di una motocicletta Leonardo D’Amico che fu travolto. Agozzino, difeso dall’avvocato Salvatore Maurizio Buggea, era tornato in libertà per scadenza dei termini di custodia dopo un periodo trascorso agli arresti domiciliari.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.25/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.25/2026
Pagina 1 di 18
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv