Al via tre giorni di zona rossa: tolleranza zero su scampagnate e feste private
'Osservate speciali' saranno le aree urbane piu' esposte al rischio di assembramenti
E’ scattato il piano straordinario di controlli predisposto dal Viminale per il weekend di Pasqua. Sono 70 mila gli uomini e le donne delle forze dell’ordine che, con i militari di “Strade sicure” e i colleghi delle polizie locali, sono chiamati a fare prevenzione anti terrorismo e soprattutto a monitorare il rispetto delle misure anti Covid legate alla istituzione – fino a lunedi’ – dell'”area rossa” su tutto il territorio nazionale.
Le linee guida sono state decise nel corso del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto giovedi’ scorso dal ministro Luciana Lamorgese. Sul fronte terrorismo, l’attivita’ di vigilanza e’ stata potenziata in tutte le localita’ in cui sono ubicati “obiettivi sensibili” quali rappresentanze diplomatiche, luoghi di culto, sedi di compagnie aeree, aeroporti, porti, stazioni ferroviarie e metropolitane: in campo anche le Unita’ operative di primo intervento della Polizia di Stato e le Aliquote di pronto intervento dei carabinieri.
Ma l’attenzione maggiore sara’ riservata, come gia’ un anno fa, alle verifiche sulle misure di contenimento del contagio. ‘Osservate speciali’ saranno le aree urbane piu’ esposte al rischio di assembramenti, i parchi, le spiagge: il timore e’ che i cittadini, stanchi di restrizioni ormai in vigore da molto tempo, si lascino un po’ andare abbassando pericolosamente la guardia. Verifiche rigorose riguarderanno strade e autostrade, ma anche stazioni, porti ed aeroporti: l’ultimo decreto, quello del 12 marzo, fissa molti limiti agli spostamenti, lasciando – sempre fino a Pasquetta compresa – la possibilita’ di fare visita ad amici e parenti verso “una sola abitazione privata e una volta sola al giorno”, tra le 5 e le 22. Nel solo mese di marzo in tutta Italia le persone controllate sono state complessivamente piu’ di 3 milioni e 130 mila (+13,4% rispetto a febbraio), delle quali 48.035 sanzionate amministrativamente.

