Mafia, blitz Halycon e Assedio: respinte richieste di scarcerazione
“Il problema del sovraffollamento delle carceri, anche in questo periodo di emergenza coronavirus, non spetta all’autorità giudiziaria”. In sostanza, con questa motivazione, il giudice Fabio Pilato, ha rigettato la richiesta di scarcerazione presentata dalle difese di due detenuti. Si tratta, nello specifico, di due indagati nelle operazioni antimafia Halycon e Asedio, procedimenti che sono stati […]
“Il problema del sovraffollamento delle carceri, anche in questo periodo di emergenza coronavirus, non spetta all’autorità giudiziaria”.
In sostanza, con questa motivazione, il giudice Fabio Pilato, ha rigettato la richiesta di scarcerazione presentata dalle difese di due detenuti.
Si tratta, nello specifico, di due indagati nelle operazioni antimafia Halycon e Asedio, procedimenti che sono stati unificati dopo l’avviso di conclusione delle indagini.
A chiedere la scarcerazione erano stati, tramite i loro legali, Giuseppe Puleri, 40 anni, cugino del boss Giuseppe Falsone, ritenuto dagli investigatori essere un presunto affiliato alla famiglia di Campobello di Licata, e Vincenzo Bellavia, 34 anni, finito nei guai perchè ritenuto esponente della famiglia mafiosa di Licata.
I difensori, avevano chiesto, in ottica prevenzione di un possibile contagio da coronavirus, vista l’emergenza nazionale, gli arresti domiciliari.


