Favara, omicidio Ferraro, volto camuffato e irriconoscibile per il killer che ha sparato
Emergono dettagli sull’omicidio di Emanuele Ferraro, il muratore di 42 anni ucciso lo scorso 2 marzo in una via di Favara. Secondo quanto riportato al quotidiano La Sicilia, le immagini acquisite dagli investigatori dagli impianti di videosorveglianza mostrerebbero come il killer che ha sparato, abbia agito col volto travisato e dunque irriconoscibile. Lo stesso ha […]
Emergono dettagli sull’omicidio di Emanuele Ferraro, il muratore di 42 anni ucciso lo scorso 2 marzo in una via di Favara. Secondo quanto riportato al quotidiano La Sicilia, le immagini acquisite dagli investigatori dagli impianti di videosorveglianza mostrerebbero come il killer che ha sparato, abbia agito col volto travisato e dunque irriconoscibile. Lo stesso ha aspettato, in un luogo appartato e all’interno della Y10, l’arrivo della vittima.
Non appena Ferraro è arriato col furgone, poi, si è scatenato l’inferno in via Diaz, col 42enne che è stato colpito da una raffica di colpi di pistola proprio nel momento in cui stava per scendere dal mezzo.
Gli uomini della Squadra Mobile di Agrigento, coordinati dal comandante Giovanni Minardi, sono concentrati sulla vettura ritrovata bruciata nelle campagne vicino Palma di Montechiaro, vettura che si ipotizza potesse essere la stessa immortalata nei filmati delle telecamere di videosorveglianza prossime alla zona dell’omicidio e che avrebbe avuto a bordo due figure, non meglio identificate, probabilmente il killer ed un complice.






