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Pensionato legato e ucciso in casa: badante resta in carcere

La donna è accusata di omicidio volontario aggravato e rapina

Pubblicato 6 anni fa

Provvedimento di fermo non convalidato ma applicata la misura cautelare in carcere. Lo ha disposto il Gip del Tribunale di Agrigento nei confronti di Nicoleta Mihaela Dana Chita, 26enne rumena, accusata di omicidio volontario aggravato e rapina. La badante ha scelto di non rispondere al giudice e avvalersi della facoltà di non rispondere.

La donna è stata fermata due giorni fa dai carabinieri della Compagnia di Licata con l’accusa di aver legato, rapinato e ucciso Michelangelo Marchese, 89enne pensionato di Palma di Montechiaro, trovato cadavere all’interno del suo appartamento lo scorso 11 luglio. La donna, difesa dall’avvocato Angelo Asaro, rimane dunque nel carcere Petrusa di Agrigento. 

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