Atto vandalico al monumento del giudice Saetta, l’Anm: “Gesto gravissimo che offende la memoria”
L'Associazione nazionale magistrati commenta con una nota l'atto vandalico ai danni del monumento dedicato al giudice Antonino Saetta
La Giunta Esecutiva Sezionale dell’ANM Palermo condanna con assoluta fermezza il vile atto vandalico compiuto ai danni del monumento dedicato al giudice Antonino Saetta nel Giardino dei Giusti di Canicattì. È un gesto gravissimo, che offende la memoria di Antonino e Stefano Saetta e colpisce un simbolo della lotta alla mafia, proprio nei giorni che precedono le commemorazioni. La custodia della memoria è parte essenziale dell’impegno delle istituzioni nel testimoniare il netto e irrevocabile ripudio della mafia e di ogni forma di cultura mafiosa. La memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la giustizia non può essere sfregiata. A questo gesto vile deve corrispondere una risposta ancora più forte e determinata contro la mafia e contro ogni forma di cultura mafiosa




