Cade al cimitero e cita il Comune per danni, no al risarcimento
No al risarcimento danni di un cittadino per una caduta avvenuta all’interno del cimitero comunale di Casteltermini
No al risarcimento danni di un cittadino per una caduta avvenuta all’interno del cimitero comunale di Casteltermini. La corte di appello di Palermo, confermando quanto già disposto in primo grado dal tribunale di Agrigento, ha rigettato la richiesta di risarcimento avanzata da una persona rimasta ferita dopo essere scivolata lungo il viale centrale del camposanto. L’uomo aveva citato in giudizio il Comune sostenendo di essere scivolato su una caditoia resa viscida dalla pioggia e chiedendo il risarcimento dei danni fisici riportati.
La Corte di Appello ha applicato il cosiddetto “principio di autoresponsabilita’” sancito dalla Corte Suprema di Cassazione secondo cui l’utente del bene demaniale, che entra in interazione con la struttura pubblica, deve essere normalmente prudente e deve agire con l’ordinaria diligenza, che impone al danneggiato di prevedere e di superare la situazione di pericolo attraverso l’adozione di normali cautele. Il Comune di Casteltermini e’ stato difeso dall’avvocato Gianluca Cucchiara.


