Cinquantenne morto in ospedale per sospetta influenza K, i medici: “Ancora presto per dirlo”
"Al momento è impossibile affermare che si tratti della variante K". Lo dice l'Azienda ospedaliera
“Il paziente, un uomo di 50 anni, è deceduto nell’unità di Anestesia e Rianimazione dell’edificio 8 del presidio Rodolico mentre era sottoposto a trattamento Ecmo, a seguito di una gravissima forma di insufficienza respiratoria che dai prelievi effettuati è risultata correlata ad un virus respiratorio di tipo A ed in particolare un sottotipo H3 ultima variante isolata di ceppo influenzale. Al momento è impossibile affermare che si tratti della variante K”. Lo dice l’Azienda ospedaliera universitaria policlinico “G. Rodolico – San Marco” dopo la morte del paziente ricoverato per una grave influenza.
“Il paziente – continua – il giorno 5 gennaio era entrato al Pronto Soccorso del San Marco in crisi respiratoria e in arresto cardiaco. È stato quindi immediatamente intubato e gli è stato effettuato un prelievo di sangue per individuare l’eventuale presenza di virus influenzale. È stato dunque immediatamente trasferito al Policlinico per essere sottoposto al trattamento in Ecmo dove è deceduto il 9 gennaio scorso dopo due arresti cardiaci”.





