Catania

Perde una causa, minaccia gli avvocati con una pistola e chiede 100 mila euro per il danno: arrestato

In manette un 57enne per i reati di minaccia e tentata estorsione, aggravate dall'utilizzo di un'arma da fuoco

Pubblicato 47 minuti fa

Su disposizione di questa Procura Distrettuale della Repubblica, la Polizia di Stato di Acireale ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 56 anni, ritenuto responsabile di gravi condotte di minaccia e tentata estorsione, aggravate dall’utilizzo di un’arma da fuoco.

Il provvedimento cautelare scaturisce da un’articolata attività investigativa, coordinata da quest’Ufficio ed eseguita dagli agenti del Commissariato di Acireale, che ha permesso di acquisire, allo stato degli atti e in relazione ad una fase processuale che non ha ancora consentito l’intervento della difesa, elementi che dimostrerebbero la responsabilità dell’indagato dei fatti. Il provvedimento, compendia gli esiti di un’attività di indagine e riscontro scaturita dall’intervento, -in data 28 settembre- della Squadra Investigativa del Commissariato acese che, a seguito di un grave episodio verificatosi all’interno di uno studio professionale di avvocati, accertava che l’uomo si presentava in evidente stato di alterazione, minacciando di morte i presenti e mostrando una pistola che portava con sé. Nel corso dell’incontro, protrattosi per circa mezz’ora, il 56enne avrebbe avanzato una richiesta estorsiva di 100.000 euro, collegandola a una vicenda giudiziaria civile che lo aveva visto soccombente, pretendendo il pagamento della somma quale presunto risarcimento per i danni da lui lamentati. Particolarmente gravi sarebbero state le minacce rivolte ai professionisti presenti, accompagnate dall’ostentazione dell’arma e dalla prospettazione di conseguenze violente qualora la somma richiesta non fosse stata consegnata.

Gli investigatori del Commissariato di Acireale, con il coordinamento di questa Procura della Repubblica, hanno immediatamente avviato una serie di accertamenti, acquisendo gli elementi utili alla ricostruzione della vicenda. Fondamentale si è rivelata anche la disponibilità di una registrazione audio dell’incontro, successivamente sottoposta ad analisi e trascrizione, che avrebbe consentito di documentare il tenore delle minacce e delle richieste avanzate dall’indagato. Gli approfondimenti investigativi hanno inoltre consentito di ricostruire un quadro di reiterate condotte di gravi minacce, già manifestatesi in precedenti circostanze nei confronti di soggetti coinvolti, a vario titolo, nella vicenda che aveva originato le pretese dell’uomo, accusati dallo stesso di infedele patrocinio o di aver falsificato atti e documenti: tra questi, alcuni esponenti politici locali e un giudice del Tribunale di Catania che si era occupato della vicenda civilistica del soggetto. Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno evidenziato, in particolare, la concreta attualità del rischio di reiterazione delle condotte, anche alla luce dei precedenti episodi che avevano già determinato l’applicazione nei confronti dell’uomo di misure cautelari non custodiali.

In una precedente circostanza, infatti, il 56enne si era reso protagonista di un episodio particolarmente grave, culminato nell’aggressione di personale della Polizia Locale e, successivamente, in una situazione di forte pericolo che aveva richiesto l’intervento di personale specializzato delle Forze di Polizia e di un negoziatore. Alla luce delle risultanze investigative e considerata la gravità delle condotte contestate, nonché il concreto pericolo di reiterazione, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, come richiesto da questa Procura, ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari disponendo la misura della custodia cautelare in carcere valutata idonea ad arginare la pericolosità sociale e le potenzialità criminali dell’indagato. L’arrestato, al termine degli adempimenti di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale “Piazza Lanza” di Catania, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.35/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale ↗
N.35/2026
Pagina 1 di 12
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv