Bagheria, furto nella Chiesa Madre. Cinque: “Le comunita’ da sole pero’ non potranno farcela se il controllo dello Stato non verra’ rafforzato”
Ignoti, dopo aver forzato l’ingresso di via Milazzo, sono entrati nella Chiesa Madre di Bagheria, in provincia di Palermo hanno portato via diversi oggetti sacri. Non solo denaro proveniente dalle donazioni ma anche calici, ostensori, pissidi, triboli, ampolle alcuni anche di pregiato valore storico, rubato anche un televisore di 55 pollici. anche la culla del Seicento che […]
Ignoti, dopo aver forzato l’ingresso di via Milazzo, sono entrati nella Chiesa Madre di Bagheria, in provincia di Palermo hanno portato via diversi oggetti sacri. Non solo denaro proveniente dalle donazioni ma anche calici, ostensori, pissidi, triboli, ampolle alcuni anche di pregiato valore storico, rubato anche un televisore di 55 pollici. anche la culla del Seicento che il Comune di Bagheria, aveva inserito inizialmente l’oggetto di valore storico nell’elenco dei beni razziati dai malviventi. A fare la triste scoperta e’ stato padre Giovanni La Mendola, parroco della chiesa Madre e arciprete di Bagheria. Sul posto, dopo la denuncia, sono intervenuti i carabinieri di Bagheria che stanno vagliando tutte le ipotesi e hanno eseguito i rilievi del caso insieme alle unita’ della scientifica.
“Il furto ai danni della Chiesa Madrice di Bagheria rappresenta un’inestimabile perdita dal valore simbolico oltre che sotto il profilo artistico ed economico, ma e’ anche la conferma che la citta’ ha bisogno di piu’ controlli e sicurezza”. Cosi’ la senatrice Gabriella Giammanco, portavoce di Forza Italia in Sicilia.
“Gia’ nelle settimane scorse e’ stata denunciata piu’ volte la mancanza di illuminazione in piazza Madrice e nei quartieri limitrofi, circostanza che ha permesso ai ladri di agire indisturbati e di mettere a segno il maxi furto.- aggiunge – La giunta comunale grillina si attivi, quindi, al piu’ presto per risolvere questi disagi e per dare delle risposte ai bagheresi. Il triste episodio ai danni di una chiesa prestigiosa, simbolo e patrimonio prezioso della nostra citta’, sia da sprone al Sindaco Patrizio Cinque. E’ necessario lavorare seriamente per mettere in sicurezza le zone piu’ a rischio di Bagheria”.
“Siamo vicini alla Parrocchia della Chiesa Madre e a Padre Giovanni. La comunita’ bagherese e’ forte e sana. Auspichiamo che il Governo metta fine alla sottrazione di risorse alle forze dell’ordine e che ottimizzi la spesa relativa al controllo dei territori. I furti accadono anche a Dubai e in Svizzera, quindi non dipende dalla qualita’ dei cittadini del territorio, anzi possiamo chiaramente affermare che le agenzie di formazione di Bagheria fanno grandi sforzi. Le comunita’ da sole pero’ non potranno farcela se il controllo dello Stato non verra’ rafforzato”, ha afferma il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque.





