Controlli sull’area protetta del Monte Keli: denunciato un imprenditore sorpreso a svolgere attività estrattiva illegale
A Santa Elisabetta in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ed archeologico, in un sito ove sono presenti delle necropoli sul fianco della montagna ed ove sono stati ritrovati reperti bizantini, ceramiche protostoriche e proto-greche. In questo scenario di rara bellezza ove si staglia il monte Keli, che domina l’abitato, ove sgorga anche l’antica sorgente del […]
A Santa Elisabetta in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ed archeologico, in un sito ove sono presenti delle necropoli sul fianco della montagna ed ove sono stati ritrovati reperti bizantini, ceramiche protostoriche e proto-greche.
In questo scenario di rara bellezza ove si staglia il monte Keli, che domina l’abitato, ove sgorga anche l’antica sorgente del fiume Akragas, i Carabinieri, da qualche tempo, avevano notato che sul costone della montagna vi erano chiare tracce della mano dell’uomo, ovvero che qualcuno stava estraendo della pietra.
Sono scattati così numerosi servizi di osservazione, organizzati dalla Compagnia di Canicattì, attuati da Carabinieri in borghese, al fine di risalire agli autori di tale scempio.

