In carcere cinque affiliati del clan Cappello-Carateddi, in manette anche la moglie del boss
Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri del Comando provinciale di Catania. Si è chiuso così un capitolo del blitz antidroga che nel 2012 portè in carcere venti indagati legati al clan mafioso dei Cappello-Carateddi, facenti capo al boss Alessandro Bonaccorsi, tutti accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Per cinque degli […]
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Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri del Comando provinciale di Catania.
Si è chiuso così un capitolo del blitz antidroga che nel 2012 portè in carcere venti indagati legati al clan mafioso dei Cappello-Carateddi, facenti capo al boss Alessandro Bonaccorsi, tutti accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga.
Per cinque degli affiliati, tra i quali anche la moglie del reggente, Bruna Strano, di 33 anni, condannata a 7 anni e 4 mesi di reclusione, sono arrivate le condanne definitive tradotte in altrettanti ordini di carcerazione emessi dall’Ufficio esecuzioni del Tribunale di Catania.
Gli arrestati, oltre a Bruna Strano, sono Concetto Antonino Bonvenga, di 65 anni, condannato a 8 anni, 8 mesi e 20 giorni di reclusione; Marco Strano, di 34 anni, condannato a 7 anni e 4 mesi di reclusione; Giovanni Musumeci, di 44 anni, condannato a 21 anni, 4 mesi e 25 giorni di reclusione; Maurizio Bonsignore, di 54 anni, condannato a 7 anni e 4 mesi di reclusione. La donna è stata condotta nel carcere di Piazza Lanza e gli uomini nel carcere di Bicocca, a Catania.









