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Mafia, morto in carcere Calogerino Giambrone: forse stroncato da aneurisma

E’ morto stanotte, forse stroncato da un aneurisma, Calogerino Giambrone, 56 anni, nativo di Alessandria ma residente a Cammarata, imputato nel processo “Montagna” scaturito dall’omonimo blitz antimafia che decapitò i vertici della mafia agrigentina compreso il mandamento, appunto della “Montagna” di cui – sostengono i pm della Direzione distrettuale antimafia di Palermo – l’uomo faceva […]

Pubblicato 7 anni fa

E’ morto stanotte, forse stroncato da un aneurisma, Calogerino Giambrone, 56 anni, nativo di Alessandria ma residente a Cammarata, imputato nel processo “Montagna” scaturito dall’omonimo blitz antimafia che decapitò i vertici della mafia agrigentina compreso il mandamento, appunto della “Montagna” di cui – sostengono i pm della Direzione distrettuale antimafia di Palermo – l’uomo faceva parte a pieno titolo.

L’uomo si è sentito male in carcere – complesso di Rebibbia – e la frenetica corsa verso l’ospedale non è servita a nulla. Giambrone è morto durante il tragitto.

 

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