Favara, sequestrata discarica nei pressi della scuola e della caserma: Legambiente ringrazia

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Favara, sequestrata discarica nei pressi della scuola e della caserma: Legambiente ringrazia

di Redazione
Pubblicato il Mag 4, 2019
Favara, sequestrata discarica nei pressi della scuola e della caserma: Legambiente ringrazia

Nei giorni scorsi Legambiente Agrigento aveva presentato un esposto al sindaco di Favara, Anna Alba, a Girgenti Acque e alla Tenenza dei Carabinieri di Favara, perché nella zona a valle delle abitazioni di via Olanda a Favara, a poca distanza dalla scuola “Falcone e Borsellino” e della Caserma dei Carabinieri, è sorta una discarica a cielo aperto con eternit e materiali pericolosi. Ebbene, adesso i Carabinieri hanno posto sotto sequestro l’area.

“A nome di Legambiente rivolgo un sentito ringraziamento ed un plauso al comandante della Tenenza di Favara, sottotenente Giovanni Casamassima, commenta la direttrice regionale di Legambiente, Claudia Casa, che a seguito dell’esposto da noi trasmesso nella giornata di sabato 27 aprile con i suoi uomini ha provveduto a sequestrare le aree interessate dal degrado sollecitando al contempo il Comune di Favara ad organizzarsi per provvedere in tempi rapidi alla bonifica dei luoghi. Con Marco Interlandi, dirigente del Circolo Rabat Legambiente Agrigento, continua Casa, abbiamo anche incontrato il comandante Casamassima convenendo con lui sulla opportunità di fare rete e di mettere assieme le forze e le competenze per fronteggiare con efficacia il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti e l’ancor più odioso e dannoso ricorso al fuoco per cancellare le tracce del degrado. Ed a proposito del ruolo attivo che ogni cittadino può avere in questa rete invitiamo i cittadini a scaricare sul proprio tablet o smartphone la nostra app gratuita “Gaia Observer”, ed a segnalarci, appunto, discariche abusive, incendi e qualunque altra attività posta in essere in danno dell’ambiente. Esprimiamo, conclude Casa, altresì soddisfazione per l’intervento con cui Girgenti Acque ha eliminato il pericolo costituito dal tombino incustodito che adesso è stato finalmente messo in sicurezza: sebbene non si tratti di un intervento risolutore del grave problema costituito dalla fogna che sempre negli stessi luoghi scorre a cielo aperto rappresenta comunque un segnale di attenzione nel senso richiesto dai cittadini”.


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