CSI Agrigento: una giornata di sorrisi e inclusione nel carcere “Pasquale Di Lorenzo”
Sport, gioco e affetto per i bambini e le loro famiglie
Si è svolta oggi all’interno della Casa Circondariale “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento un’importante manifestazione promossa dal CSI Agrigento APS, nata con l’obiettivo di favorire lo sviluppo ludico-motorio, sociale e relazionale dei bambini insieme alle loro famiglie.
Al centro dell’iniziativa il gioco come strumento educativo e di relazione. Un team di esperti laureati in Scienze Motorie, coordinato dal Presidente del CSI Agrigento, Dott. Giuseppe Daniele Messina, con professionalità e passione hanno regalato ai bambini una giornata di sorrisi, condivisione e inclusione. Non sono mancati momenti di gioco, e di attività motorie, pensati per rafforzare il legame tra mamma e figlio in un contesto di serenità.A rendere ancora più speciale la giornata, la consegna di alcuni gadget ricordo a tutti i bambini partecipanti, un piccolo gesto simbolico per custodire la memoria di un giorno diverso dal solito.
“Portare lo sport dentro il carcere significa dire che nessuno è escluso” ha dichiarato il Dott. Messina. “Vedere questi bambini giocare, ridere e stare vicino alle proprie mamme è la dimostrazione più concreta che l’inclusione è possibile, anche oltre le sbarre. Lo sport parla un linguaggio universale: quello del rispetto, delle regole e della legalità”.
La riuscita dell’evento è stata possibile grazie alla preziosa collaborazione istituzionale del Dott. Miceli e della Direttrice Dott.ssa Anna Puci, che il CSI Agrigento ringrazia vivamente per la sensibilità dimostrata e per aver aperto le porte a un progetto di valore sociale ed educativo. Una giornata che conferma l’impegno del CSI Agrigento nel portare lo sport nei luoghi dove serve di più, come strumento di crescita, prossimità e speranza.


