Borgo “Scala dei turchi”, villette per vip: per i periti del Gup è tutto regolare
Rinviata al 30 novembre l’udienza decisiva per il processo sulle presunte irregolarità nella realizzazione del “Borgo Scala dei Turchi”, il cosiddetto “villaggio dei vip” da realizzare sulla fascia costiera di Realmonte. Questa mattina davanti al Gup Francesco Provenzano, i tre periti appositamente incaricati dal giudice, avrebbero dovuto illustrare le conclusioni a cui sono giunti dopo […]
Rinviata al 30 novembre l’udienza decisiva per il processo sulle presunte irregolarità nella realizzazione del “Borgo Scala dei Turchi”, il cosiddetto “villaggio dei vip” da realizzare sulla fascia costiera di Realmonte.
Questa mattina davanti al Gup Francesco Provenzano, i tre periti appositamente incaricati dal giudice, avrebbero dovuto illustrare le conclusioni a cui sono giunti dopo aver verificato la regolarità del progetto, ma il giudice ha rinviato l’udienza accogliendo la richiesta dell’avvocato Giuseppe Scozzari, legale di uno degli imputati.
I reati contestati dalla Procura di Agrigento per la parziale realizzazione di alcune villette in contrada Canalotto, sono lottizzazione abusiva, abuso edilizio, abuso d’ufficio e falso.
I tre periti infatti, il prof. Paolo La Greca, docente di Urbanistica presso l’Università di Catania, l’Arch. Guido Meli, già Soprintendente ai Beni culturali el’Ing. Mario D’Amore, lo scorso 7 settembre hanno depositato una voluminosa perizia, ben 400 pagine, che ridimensiona fortemente il quadro accusatorio.
Procura, rappresentata in aula dal sostituto Antonella Pandolfi, che ha chiesto, non ottenendola, l’espunzione di numerose pagine della perizia ritenute non attinenti ai quesiti posti. Il Gup, Provenzano, ha rigettato la richiesta.
Nei mesi scorsi la Procura della Repubblica di Agrigento aveva chiesto il rinvio a giudizio dell’ex sindaco di Realmonte Giuseppe Farruggia e del fratello Giuseppe (difesi dall’avv. Enrico Quattrocchi), progettista il primo e direttore dei lavori il secondo; degli imprenditori Gaetano Caristia e Sebastiano Comparato di Siracusa della Comaer edilizia (difesi dagli avv.ti Luigi Restivo e Giusy Scavuzzo); dei tecnici dell’impresa Giovanni Barraco e Daniele Manfredi (difesi dagli avv.ti Restivo e Antonino Sammartano); dei funzionari del Comune di Realmonte Cristoforo Sorrentino (difeso dall’avv. Leonardo Marino) estensore del parere istruttorio della lottizzazione e Giuseppe Vella (difeso dall’avv. Giuseppe Scozzari) dirigente dell’ufficio tecnico; dei funzionari della Soprintendenza Antonino Terrana (difeso dall’avv. Scozzari), già dirigente del Servizio beni paesaggistici; Vincenzo Caruso (difeso dall’avv. Gaetano Caponnetto), Calogero Carbone (difeso dall’avv. Alessandro Patti) e Agostino Friscia difeso dall’avv. Sergio Indelicato, funzionari a vario titolo coinvolti per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche.
Lottizzazione abusiva, abuso edilizio, abuso d’ufficio e falso i reati contestati per la parziale realizzazione di alcune villette in contrada Canalotto – a quasi un chilometro e mezzo dalla Scala dei Turchi -, ancora allo stato grezzo.




