Favara, tentata estorsione e rapina: “ribaltone” in appello, tutti assolti
Ribaltone in appello. I giudici della seconda sezione penale della Corte di Appello di Palermo, presieduta da Fabio Marino, hanno assolto Antonio Sanfilippo, 24 anni, Walter Bosco, 41 anni, e Alessandro Sguali, 43 anni, tutti di Favara, dalle accuse di tentata estorsione e rapina nei confronti di un 30enne residente nel quartiere di Villaggio Mosè. […]
Ribaltone in appello. I giudici della seconda sezione penale della Corte di Appello di Palermo, presieduta da Fabio Marino, hanno assolto Antonio Sanfilippo, 24 anni, Walter Bosco, 41 anni, e Alessandro Sguali, 43 anni, tutti di Favara, dalle accuse di tentata estorsione e rapina nei confronti di un 30enne residente nel quartiere di Villaggio Mosè.
La Corte d’Appello, dunque, ribalta il verdetto di primo grado quando l’allora Gup del Tribunale di Agrigento Alfonso Malato condannò due dei tre imputati. Sposata, dunque, la strategia difensiva portata avanti dalla difesa dei tre favaresi – rappresentata dall’avvocato Giuseppe Barba. L’assoluzione arriva perché i fatti non sussistono.
La vicenda risale al 2015 quando Sguali, Bosco e Sanfilippo furono arrestati dalla Squadra Mobile di Agrigento. Secondo l’accusa la vittima avrebbe concordato con Sanfilippo la vendita di una motocicletta pattuendo un prezzo di 4 mila euro. Richiesta, questa, ritenuta spregiudicata dai tre soggetti che avrebbero preteso di avere la moto senza pagare niente.





