Licata, disordini durante demolizioni: alla sbarra in 5, momenti di tensione in aula
Si è svolta ieri, presso un’aula del Tribunale di Agrigento, una udienza riguardante il processo scaturito dal tafferugli verificatisi a Licata, in località Gallo d’Oro, nel maggio dello scorso anno, che ha visto coinvolti un gruppo di ex proprietari di immobili abusivi, che volevano impedirne la demolizione, e le forze dell’ordine intervenute sul posto. All’epoca […]
Si è svolta ieri, presso un’aula del Tribunale di Agrigento, una udienza riguardante il processo scaturito dal tafferugli verificatisi a Licata, in località Gallo d’Oro, nel maggio dello scorso anno, che ha visto coinvolti un gruppo di ex proprietari di immobili abusivi, che volevano impedirne la demolizione, e le forze dell’ordine intervenute sul posto.
All’epoca del fatto furono 5 le persone finite in manette e successivamente rinviate a giudizio.
Ieri, alla sbarra, 2 di loro, Francesco e Angelo Vitali, padre e figlio, rispettivamente di 52 e 25 anni, accusati di resistenza e oltraggio a pubbico ufficiale, vilenza privata, lesioni aggravate e interruzione di pubblico servizio.
Ieri ascoltato in aula l’ingegnere Vincenzo Ortega, capo del dipartimento Lavori Pubblici e Urbanistica del Comune di Licata. Durante la testimonianza del dirigente si sono verificati alcuni momenti di tensione quando la discussione ha toccato il tema demolizioni nel suo complesso.




