Dopo queste sentenze, la Regione Siciliana non può ignorare il problema. Occorre prendere atto del principio affermato dalla Cassazione e superare definitivamente formule ibride che rischiano di alimentare ulteriore confusione istituzionale
Nella lista degli indagati non compare il super manager Salvatore Iacolino. Una circostanza che certamente balza agli occhi ma che non necessariamente esclude l’ex europarlamentare da un futuro procedimento a suo carico
L’inchiesta svela il tentativo del deputato di avvicinare il cardinale agrigentino (non indagato). Secondo i pm per garantire i voti dell’elettorato cattolico alla deputata La Rocca Ruvolo facendo leva su un incarico dato al fratello (indagato)
Ha risposto a tutte le domande che gli sono state rivolte sia dal giudice che da parte dei pm
Il deputato appariva contrario a chiedere un contributo al direttore Cefpas Sanfilippo, il dirigente Pontillo"io vidi ca ottocentu euro niscivu"
La difesa del deputato agrigentino chiede un ulteriore termine per studiare gli atti di indagine. Comparirà regolarmente davanti il giudice, invece, l’ormai ex direttore generale dell’Asp di Agrigento Capodieci
Oltre a Musumeci sono indagati gli ex presidenti della Regione, Lombardo, Crocetta e l'attuale governatore Renato Schifani, gli ex capi della Protezione civile regionale Pietro Lo Monaco, Calogero Foti e l'attuale Salvo Cocina, il direttore regionale Vincenzo Falgares, i direttori regionali Salvo Lizio, Maurizio Croce, Sergio Tuminello, Giacomo Gargano e il responsabile dell'Ati
Incarichi, spartizioni e strategie. Le cimici registrano un incontro il 23 luglio 2024. Ecco cosa emerge
Per questo motivo un 44enne di Canicattì era finito a processo e la Procura di Agrigento aveva chiesto una condanna a 4 anni e 9 mesi