Processo “Opuntia”, tutti assolti dall’accusa di mafia tranne il pentito Bucceri

Redazione

Giudiziaria

Processo “Opuntia”, tutti assolti dall’accusa di mafia tranne il pentito Bucceri

di Redazione
Pubblicato il Giu 18, 2019
Processo “Opuntia”, tutti assolti dall’accusa di mafia tranne il pentito Bucceri

Alla fine del processo (rito abbreviato) di mafia denominato “Opuntia” (due diversi blitz nel 2016 prima e nel 2018 poi – che avrebbe disarticolato le famiglie mafiose di Menfi e Santa Margherita Belice) l’unico condannato per 416 bis è stato solo il collaboratore di giustizia. Tutti gli altri imputati, quelli gravati dalle accuse più pesanti sono stati assolti.

Oggi, il Gup del Tribunale di Palermo, Ermelinda Marfia ha assolto Domenico Friscia, 55 anni di Sciacca; il medico di Menfi, Pellegrino Scirica, 63 anni, Giuseppe Alesi, 48 anni, e il fratello Cosimo.

Condannati, invece, il pentito Vito Bucceri che al blitz antimafia aveva dato un contributo determinante. Due anni ed otto mesi di reclusione grazie allo sconto di pena previsto per i collaboratori di giustizia. Due anni e sei mesi, invece, per Vito Riggio che, tuttavia, ha avuto modificato il capo di accusa: da associazione mafiosa a favoreggiamento aggravato. Quest’ultimo, difeso dall’avvocato Calogero Lanzarone, è stato scarcerato poco fa.

Il pubblico ministero, il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Palermo Alessia Sinatra, nel corso della sua requisitoria aveva chiesto invece quasi mezzo secolo di carcere

(48 anni per l’esattezza) per i sei imputati la pena più alta (12 anni di reclusione) è stata avanzata nei confronto di Domenico Friscia (difeso dall’avvocato Teo Calderone che nel corso del processo era riuscito a farlo scarcerare con provvedimento della Suprema Corte); 10 anni e 8 mesi per il medico di Menfi, Pellegrino Scirica, la cui figura emergeva anche nelle carte dell’arresto del capo di Cosa Nostra agrigentina Leo Sutera; 10 anni per Vito Riggio, 32 anni di Menfi,  8 anni per Giuseppe Alesi, e 6 anni per il fratello Cosimo. Due anni di carcere erano stati richiesti per il pentito Vito Bucceri, 46 anni.


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