Blitz “Two face”, vittime denunciano notaio agrigentino, lui vuole risarcirle
Ha intenzione di risarcire le persone, ben 47, che lo hanno querelato. E’ quanto intende fare il notaio Filippo Palermo, di Menfi, coinvolto nell’inchiesta su una presunta truffa. Ieri sono stati depositati alcuni atti di costituzione di parte civile da parte di alcune offese che avevano sporto atto di querela nei termini di legge. Al termine […]
Ha intenzione di risarcire le persone, ben 47, che lo hanno querelato. E’ quanto intende fare il notaio Filippo Palermo, di Menfi, coinvolto nell’inchiesta su una presunta truffa. Ieri sono stati depositati alcuni atti di costituzione di parte civile da parte di alcune offese che avevano sporto atto di querela nei termini di legge.
Al termine dell’udienza di ieri, il legale del professionista, finito al centro dell’operazione “Two face” eseguita in in provincia di Agrigento, con oltre duemila persone truffate in cinque anni, ha chiesto il rinvio per consentire di convocare i querelanti e sottoporre loro la proposta di un risarcimento. Il giudice monocratico Anna Guidone ha accolto le istanze della difesa fissando la prossima udienza per il 29 novembre

