Operazione Montagna, boss parlano di Cutrò: “E’ nessuno mischiato con niente…”
Particolari sull’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento che hanno eseguito cinquantasei ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti dei vertici dei mandamenti e delle famiglie mafiose di “Cosa Nostra” agrigentina. L’imponente blitz, ordinato nella notte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo con il nome in codice “Operazione Montagna”, è stato eseguito da 400 militari, […]
Particolari sull’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento che hanno eseguito cinquantasei ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti dei vertici dei mandamenti e delle famiglie mafiose di “Cosa Nostra” agrigentina. L’imponente blitz, ordinato nella notte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo con il nome in codice “Operazione Montagna”, è stato eseguito da 400 militari, supportati da un elicottero, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia e da unità cinofile.
Nelle intercettazioni i boss parlano del testimone di giustizia Ignazio Cutrò: “Si è rovinato, ha rovinato una famiglia, nemmeno si possono muovere… Appena lo Stato si stanca che gli toglie la cortag, poi vedi che poi”.
A palare di Cutrò Giuseppe Nugara, intercettato dai carabinieri: “L’acido ha fatto questo, che minchia c’entrava che doveva dire queste cose…”
Sempre di Cutrò, Nugara, parlando con un allevatore indagato: “E’ nessuno mischiato con niente ….”





