“Violenza privata” nell’agrigentino, condanna per una donna
Il pm aveva chiesto 3 anni di reclusione nei confronti di una donna di Lucca Sicula, Giuseppina Ventura, di 30 anni, accusata di essersi fatta consegnare 10 mila euro da un anziano che, successivamente, non riuscendo a farsi restituire la somma dalla stessa, avrebbe tentato il suicidio, ma il giudice ha stabilito per la stessa […]
Il pm aveva chiesto 3 anni di reclusione nei confronti di una donna di Lucca Sicula, Giuseppina Ventura, di 30 anni, accusata di essersi fatta consegnare 10 mila euro da un anziano che, successivamente, non riuscendo a farsi restituire la somma dalla stessa, avrebbe tentato il suicidio, ma il giudice ha stabilito per la stessa una condanna a 1 anno per violenza privata.
Finisce così, almeno al momento, la vicenda per la quale Ventura è finita agli arresti domiciliari per l’ipotesi di reato iniziale di estorsione e circonvenzione di incapace. Il tribunale del Riesame aveva confermato i domiciliari per la donna e riqualificato l’ipotesi di reato nella sola circonvenzione di incapace. La difesa aveva chiesto l’assoluzione dell’accusata.
Il processo è svolto col rito abbreviato.

