Mafia: torna in carcere l’ex sindaco Antonio Vaccarino; i suoi legali precisano

Redazione

Mafia: torna in carcere l’ex sindaco Antonio Vaccarino; i suoi legali precisano
| Pubblicato il sabato 11 Gennaio 2020

Mafia: torna in carcere l’ex sindaco Antonio Vaccarino; i suoi legali precisano

di Redazione
Pubblicato il Gen 11, 2020

Torna in carcere Antonio Vaccarino, ex sindaco di Castelvetrano arrestato ad aprile con l’accusa di favoreggiamento aggravato alla mafia.

 Il tribunale del Riesame, accogliendo il ricorso della Procura di Palermo, ha disposto l’arresto dell’ex politico, eseguito ieri sera dai carabinieri del Ros. I giudici del Riesame sono tornati a pronunciarsi su Vaccarino dopo l’annullamento in Cassazione di una precedente ordinanza di scarcerazione. La Cassazione aveva rinviato il procedimento ad altra sezione del Riesame che, ieri, mutando linea ha ripristinato la misura della custodia cautelare in carcere.

Vaccarino, anni fa protagonista di un fitto carteggio col boss latitante Matteo Messina Denaro, è coinvolto in una indagine che ha svelato una rete di talpe tra ufficiali dell’Arma che avrebbero passato informazioni segrete su inchieste a carico di Messina Denaro.

L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Guido e dai pm Piero Padova e Francesca Dessì. Nei giorni scorsi l’ex sindaco è stato rinviato a giudizio. Oltre a Vaccarino, furono arrestati l’ufficiale dei carabinieri Alfio Marco Zappalà, accusato di rivelazione di notizie riservate, e l’appuntato Giuseppe Barcellona, che risponde di accesso abusivo al sistema informatico. Secondo i magistrati Barcellona, addetto a trascrivere i contenuti delle intercettazioni disposte nell’ambito della cattura del boss latitante Matteo Messina Denaro, avrebbe passato a Zappalà, funzionario della Dia di Caltanissetta, un verbale di conversazione tra due indagati in cui si faceva riferimento a dinamiche interne alla famiglia mafiosa di Castelvetrano.

Non è accertato se la fuga di notizie abbia riguardato anche la parte del dialogo relativa a un possibile covo di Messina Denaro. Zappalà a sua volta avrebbe girato l’intercettazione all’ex sindaco di Castelvetrano Vaccarino che l’avrebbe data al boss Vincenzo Santangelo, condannato per mafia in passato in un processo in cui era imputato anche l’ex sindaco. Zappalà ha chiesto il processo abbreviato.

Sulla vicenda e sul rinvio a giudizio di Vaccarino disposto dal Giudice per le indagini preliminari intervengono con una nota i suoi difensori, gli avvocati Baldassare Lauria e Giovanna Angelo, che affermano: “Siamo certi che in dibattimento la vicenda si chiuderà con l’assoluzione. Il prof Vaccarino ha sempre collaborato con lo Stato a costo di mettere a rischio la sua vita e la sua famiglia. Questa difesa rileva che già il Tribunale del riesame ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare per insussistenza indiziaria dei reati.  In sede dibattimentale si esaminerà dettagliatamente la vicenda, porteremo nuove evidenze che dimostrano l’assoluta infondatezza dell’ipotesi di reato di favoreggiamento”.

di Redazione
Pubblicato il Gen 11, 2020


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