“Ars Notaria” e “Chiamata alle arti”: professioni a confronto tra diritto, etica e innovazione
Appuntamento che ha riunito rappresentanti del mondo notarile, forense, economico, tecnico, sanitario e accademico in un articolato confronto sui temi più rilevanti per il presente e il futuro delle professioni
Si sono conclusi con grande partecipazione presso il Teatro Pirandello di Agrigento i lavori della VII edizione del Convegno “Ars Notaria” e della II edizione del Convegno Interordinistico “Chiamata alle Arti”, appuntamento che ha riunito rappresentanti del mondo notarile, forense, economico, tecnico, sanitario e accademico in un articolato confronto sui temi più rilevanti per il presente e il futuro delle professioni. L’iniziativa, promossa dal Consiglio Notarile di Agrigento e Sciacca in collaborazione con gli Ordini professionali e le istituzioni del territorio, ha confermato il proprio ruolo di autorevole laboratorio nazionale di dialogo multidisciplinare, capace di mettere in relazione competenze diverse accomunate da una comune responsabilità etica e sociale. Ad aprire i lavori è stata la Lectio Magistralis dell’architetta e docente universitaria Guendalina Salimei, che ha condiviso la propria esperienza maturata nell’ambito della mostra dedicata alla Costituzione italiana, offrendo una riflessione particolarmente significativa alla vigilia delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana.
Nel suo intervento, Salimei ha richiamato il valore della Costituzione quale patrimonio vivo del Paese, soffermandosi sul contributo delle donne, sul diritto di voto femminile e sul ruolo delle Madri Costituenti che, insieme ai Padri Costituenti, hanno contribuito alla nascita di una Carta fondamentale che continua ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento per la società italiana. Nel corso delle numerose tavole rotonde sono stati affrontati temi di grande attualità e interesse pratico: dalla rinuncia alla proprietà e alla comproprietà, questioni sempre più frequentemente sottoposte all’attenzione degli studi professionali, ai profili fiscali del diritto di superficie; dai nuovi assetti familiari ai patti prematrimoniali, oggetto di un approfondito confronto tra avvocati e magistrati, che hanno evidenziato il ruolo centrale della giurisprudenza nella definizione dei limiti e dei contenuti di tali accordi. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alle opportunità e ai rischi dell’intelligenza artificiale, alla protezione patrimoniale attraverso le società semplici, al partenariato pubblico-privato, alla mediazione, al controllo di legalità e all’etica del professionista nell’era digitale. Particolarmente significativo è stato il momento della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra il Consiglio Notarile di Agrigento e Sciacca, l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri, finalizzato a promuovere una più stretta collaborazione tra professioni giuridiche e tecniche e a favorire l’allegazione agli atti notarili dell’attestazione di regolarità urbanistica e catastale. Un’iniziativa che, come evidenziato nel corso dei lavori, rappresenta un’esperienza innovativa nel panorama nazionale. È stato infatti sottolineato come tale protocollo costituisca un modello unico di collaborazione interprofessionale, destinato a rafforzare la qualità dei trasferimenti immobiliari, la tutela del territorio e la promozione della legalità. Accanto agli appuntamenti scientifici, la manifestazione ha offerto un ricco programma culturale che ha incluso la premiazione del concorso letterario nazionale “Il Notaio Racconta”, ideato dal Notaio Francesco Raso, una visita alla Valle dei Templi, l’esperienza immersiva “Il Risveglio degli Dei”, una serata conviviale presso il Ristorante Diodoros e visite ai principali luoghi simbolo del territorio agrigentino.
Dichiarazione della Presidente del Consiglio Notarile di Agrigento e Sciacca e responsabile scientifica dell’iniziativa, Claudia Gucciardo:
“Ars Notaria e Chiamata alle Arti si confermano un’esperienza unica nel panorama nazionale. Oggi abbiamo dato vita a un’importante agorà del sapere che ha riunito sei ordini professionali, magistrati e accademici per confrontarsi su temi trasversali di grande attualità. È la dimostrazione che la conoscenza è interdisciplinare e deve diventare patrimonio condiviso. Auspichiamo che da Agrigento possa partire un modello virtuoso di sinergia, capace di diffondersi in tutto il Paese a beneficio dei cittadini e della legalità”.
Vincitori della II ed. del Concorso: “Il Notaio Racconta”
SEZIONE “NOVELLE”:
1: ADELE GIUNTA (Paternò)
2: MARCELLO LEANZA (Niscemi)
3 ex aequo: ALESSANDRO PANZERA (Bologna)
3 ex aequo: ADOLFO BRANCA (Napoli)
SEZIONE RACCONTI BREVI:
1: MARIA D’ANGELO (Roma)
2 ex aequo: PIETRO CIARLETTA (Osimo)
2 ex aequo: ANNARITA ZINGAROPOLI (Milano)
3: SALVATORE ABBRUSCATO (Canicattì)

