Palermo

Dalle difficoltà al sogno, celebrato matrimonio in terapia intensiva 

Maria, ricoverata in terapia intensiva per una grave miocardite, ha realizzato il suo sogno: il matrimonio religioso nonostante le sue condizioni di salute ancora critiche

Pubblicato 8 mesi fa

Dall’emergenza alla speranza. Una storia che arriva da Palermo, dove Maria, una giovane donna di Malta, ricoverata all’Ismett per una grave miocardite, ha potuto coronare il suo sogno: celebrare il matrimonio religioso nonostante le sue condizioni di salute ancora critiche. Maria e’ giunta in Sicilia alcune settimane fa a bordo di un elicottero, dopo essere stata stabilizzata e collegata all’Ecmo (Extra Corporeal Membrane Oxygenation) da Giovanna Panarello, responsabile del reparto di Terapia intensiva di Ismett giunta a Malta con il team degli altri professionisti del centro palermitano per effettuare il recupero in emergenza.

Questo trattamento salvavita le ha permesso di superare la fase piu’ acuta della malattia e affrontare il trasferimento a Palermo in condizioni di sicurezza. A Palermo e’ stata accolta da un’equipe multidisciplinare, ricoverata da diverse settimane in Terapia Intensiva, seguita costantemente da medici, infermieri e operatori sanitari. Gia’ sposata civilmente, Maria desiderava da tempo poter celebrare le nozze con rito religioso. Un desiderio che il marito ha voluto realizzare in un momento cosi’ delicato.

Grazie alla sensibilita’ e all’impegno del personale di Ismett, e’ stato possibile organizzare la cerimonia direttamente nel reparto, in un ambiente protetto e in totale sicurezza clinica. Il momento, intimo ed emozionante, si e’ svolto alla presenza dei familiari, arrivati appositamente da Malta, e del parroco, anch’egli giunto dall’Isola, tra commozione, sorrisi e grande emozione. “E’ stata una grande gioia per tutto il personale vedere quanto l’amore possa dare forza anche nei momenti piu’ difficili”, dice Cinzia Di Benedetto, direttore sanitario di Ismett, “siamo orgogliosi di aver contribuito a realizzare questo desiderio, garantendo al contempo la massima sicurezza clinica”.

Il caso si inserisce nell’ambito del Programma Pazienti Internazionali di Ismett, che da anni accoglie cittadini stranieri per cure altamente specialistiche. Oggi circa il 3% dei pazienti dell’Istituto proviene dall’estero, a conferma del ruolo di Ismett come centro di riferimento della Regione siciliana nel Mediterraneo. In particolare, grazie a un accordo di collaborazione sanitaria con Malta, i cittadini maltesi possono accedere rapidamente a trattamenti salvavita non disponibili sull’isola, rafforzando il ruolo strategico di Palermo come hub medico internazionale.

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