Lotta all’illegalità diffusa, 16 denunce e sanzioni per oltre 23 mila euro
L’attività ha condotto al deferimento in stato di libertà di 16 persone e alla contestazione di numerose violazioni amministrative
I Carabinieri del Reparto Territoriale, supportati dalle Stazioni dipendenti, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro e dalle unità Cinofili, hanno attuato un articolato servizio di monitoraggio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dell’illegalità diffusa.
L’attività ha condotto al deferimento in stato di libertà di 16 persone e alla contestazione di numerose violazioni amministrative. A Termini Imerese, una donna di 52 anni, titolare di un esercizio commerciale, è stata denunciata per inosservanza delle normative sulla tutela della salute dei dipendenti e per l’installazione di sistemi di videosorveglianza privi delle prescritte autorizzazioni. A Caccamo, tre uomini, rispettivamente di 26, 38 e 39 anni, sono stati sorpresi in possesso di coltelli e strumenti atti a offendere senza giustificato motivo.
Tra Trabia e il territorio termitano, altre 7 persone, di età compresa tra i 18 e i 55 anni, sono state denunciate per aver condotto veicoli senza aver mai conseguito la patente di guida, con la contestazione della recidiva nel biennio. Nel corso della stessa attività di controllo, i militari hanno denunciato 3 conducenti, di età compresa tra i 18 e 25 anni, poiché sorpresi alla guida in stato di alterazione psicofisica, dovuta all’assunzione di alcolici o sostanze psicotrope.
L’azione di prevenzione ha portato alla segnalazione di 8 persone, di età compresa tra i 18 e i 27 anni, alla Prefettura di Palermo, in quanto sono stati trovati in possesso di hashish e marijuana, destinati all’uso personale.
Nel corso delle operazioni sono state identificate 110 persone e ispezionati 55 veicoli. Le sanzioni elevate per inosservanze del Codice della Strada ammontano a oltre 23.000 euro, con il contestuale fermo di 17 autovetture e il sequestro di 2 motocicli.






