Sicilia, maggioranza impantanata: Ars non approva ancora il Defr 2018/20
Con 32 voti contrari su 64 votanti l’Assemblea regionale siciliana ha bocciato il Defr 2018/2020, cioè il documento di programmazione economica finanziaria, che fissa le linee di gestione economica di governo e Ars per i prossimi 3 anni. Non sono bastati i 32 voti a favore, perché sono stati altrettanti quelli contrari. Il Vice Presidente […]
Con 32 voti contrari su 64 votanti l’Assemblea regionale siciliana ha bocciato il Defr 2018/2020, cioè il documento di programmazione economica finanziaria, che fissa le linee di gestione economica di governo e Ars per i prossimi 3 anni. Non sono bastati i 32 voti a favore, perché sono stati altrettanti quelli contrari. Il Vice Presidente vicario Roberto Di Mauro ha sospeso l’aula e annunciato il rinvio del Documento economico e finanziario alla Commissione Bilancio.
Una impasse che neanche il presidente della Regione Nello Musumeci riesce a risolvere intervenendo in Aula. “Qui dobbiamo dare risposte tutti ai siciliani”, ha detto il governatore siciliano, il quale ha poi aggiunto “torno ad ammettere che non abbiamo una maggioranza. Ma non voglio essere ostaggio dell’Aula. Non ho alcuna intenzione ogni volta di passare dal capomanipolo di turno prima del voto”.
Il Defr prevede oltre 1,7 miliardi per il reddito di inclusione e altri interventi per i disoccupati da avviare entro la fine dell’anno, ma su di esso la Sezione di controllo della Corte dei conti aveva sollevato forti dubbi.





