Violenza sessuale sul nipotino di 9 anni, arrestato 40enne
L'inchiesta nasce a seguito della segnalazione presentata dalla dirigente dell’Istituto scolastico del minore
I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della locale Procura della Repubblica guidata dal dott. Angelo Vittorio Antonio CAVALLO, che ha disposto la misura degli arresti domiciliari con l’applicazione del dispositivo di controllo elettronico, nei confronti di un 40enne residente nel territorio, ritenuto responsabile di violenza sessuale commessa in ambito familiare.
Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle indagini svolte dai Carabinieri della Sezione Operativa di Misilmeri e della Stazione di Marineo, coordinati dalla Procura di Termini Imerese, a seguito della segnalazione presentata dalla dirigente dell’Istituto scolastico del minore, che all’epoca dei fatti aveva meno di 10 anni, e che con coraggio aveva raccontato l’accaduto ad una maestra.
Il lavoro svolto dai militari dell’Arma ha consentito di rilevare gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo, ritenuto responsabile di ipotesi di reato di natura sessuale nei confronti della vittima in età preadolescenziale, alla quale è legato da stretto rapporto di parentela.
L’operazione odierna si inserisce nel più ampio e costante impegno profuso dall’Arma dei Carabinieri, in piena sinergia con l’Autorità Giudiziaria, nell’attività di monitoraggio, prevenzione e contrasto ai reati di violenza di genere e a tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.




