Agrigento

Agrigentino ucciso in Belgio, gli amici celebrano suo compleanno: una stele nel quartiere lo ricorderà per sempre

Ha destato molta commozione e tanto sgomento la notizia della morte di Gaetan Sedici, il 43nne ucciso l’altro venerdì in Belgio, dopo che lo stesso era intervenuto per sedare una rissa. Da quel maledetto venerdì sera regna una grande agitazione a Verviers, luogo dove è avvenuta la tragedia, dove l’uomo è stato accoltellato al petto. […]

Pubblicato 8 anni fa

Ha destato molta commozione e tanto sgomento la notizia della morte di Gaetan Sedici, il 43nne ucciso l’altro venerdì in Belgio, dopo che lo stesso era intervenuto per sedare una rissa.

Da quel maledetto venerdì sera regna una grande agitazione a Verviers, luogo dove è avvenuta la tragedia, dove l’uomo è stato accoltellato al petto. Quella sera anche un’altra persona è stata accoltallata, ma, nonostante le ferite, grazie anche ad un intervento chirurgico, ce la farà.

Momenti di tensione registrati subito dopo alla diffusione della notizia di quanto avvenuto. Un centinaio di persone si sono radunate e forze di polizia si sono recate sul posto al fine di evitare che la situazione potesse degenerare.

Inizialmente sono stati fermati quattro soggetti, tutti della Costa d’Avorio, poi, tre di questi sono stati rilasciati, mentre un quarto è rimasto agli arresti perchè sospettato di essere proprio lui l’autore dell’accoltellamento.

Gaëtan Sedici era conosciuto nel quartiere: “Era molto ben voluto, era discreto e gentile”, dice un membro della famiglia. Le circostanze dei fatti li rendono ancora più ingiusti e difficili da accettare.

La storia della famiglia Sedici è tragica in quanto molti dei suoi membri sono già morti in circostanze drammatiche. ” La madre di Gaëtan Sedici aveva già perso suo figlio in un incidente d’auto, così come sua nipote in Italia, ma anche suo marito. È una tragedia. Siamo molto tristi per quello che è successo. “.

Era amato l’italiano, figlio di una famiglia originaria di Sciacca, ma nato in Belgio. Tanto amato che la gente del quartiere ha deciso di erigere una stele in suo ricordo, a memoria perenne. E proprio gli amici e i conoscenti, gli stessi abitanti del quartiere, si sono radunati martedì scorso per celebrare quello che sarebbe stato proprio il 43simo compleanno dell’uomo.

 

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