Licata

Licata, inchiesta sul porto turistico “Marina Cala del Sole”, l’area resta sotto sequestro

I giudici del Tribunale del Riesame di Agrigento, presidente Luisa Turco, hanno confermato il sequestro del complesso denominato “Porto turistico Marina Cala del sole” con centinaia di posti barca e altri servizi annessi fra i quali spiaggia privata, camere, parcheggi e area ristorazione. I giudici hanno dunque rigettato le istanze delle difese delle ventidue persone […]

Pubblicato 8 anni fa

I giudici del Tribunale del Riesame di Agrigento, presidente Luisa Turco, hanno confermato il sequestro del complesso denominato “Porto turistico Marina Cala del sole” con centinaia di posti barca e altri servizi annessi fra i quali spiaggia privata, camere, parcheggi e area ristorazione.

I giudici hanno dunque rigettato le istanze delle difese delle ventidue persone finite sotto indagine in un’inchiesta scaturita dalle denunce dell’associazione “A testa alta” che si è costituita parte civile, insieme al Comune di Licata, all’uidena preliminare a carico del dirigente del dipartimento di Urbanistica, Vincenzo Ortega, 57 anni, e dell’imprenditore nisseno Luigi Francesco Geraci, 74 anni, che ha realizzato la struttura turistica.

La richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dei due indagati, firmata ad inizio del mese scorso e già nota all’opinione pubblica, dal pubblico ministero Andrea Maggioni  che porterà i due indagati davanti al Gup, Alfonso Malato, il prossimo 26 marzo, ha tratto origine da una serie di esposti, alcuni dei quali presentati dall’associazione licatese “A testa alta”.

Adesso, il dirigente del dipartimento Urbanistica del Comune di Licata, Vincenzo Ortega, 57 anni e l’imprenditore di Caltanissetta Luigi Francesco Geraci, 74 anni, responsabile della società che ha realizzato il nuovo porto turistico, rischiano il processo con l’accusa di abuso di ufficio in concorso e – per il solo Ortega – falsità materiale e ideologica commessa da pubblico ufficiale.

Al centro della vicenda la realizzazione del complesso denominato “Porto turistico Marina Cala del sole” con centinaia di posti barca e altri servizi annessi fra i quali spiaggia privata, camere, parcheggi e area ristorazione.

Inchiesta che ha già avuto una prima fase con il sequestro avvenuto nel 2014 e che è stata alimentata da intercettazioni telefoniche soprattutto specie quelle tra l’ing. Ortega e Geraci. Ed emerge un quadro importante: secondo la Procura era l’ing. Ortega a guidare Geraci nell’evadere gli oneri dovuti.  E lo spunto investigativo ulteriore è nato da un’intuizione dei finanzieri comandanti dal col. Sava. Già nel momento in cui si insediava il nuovo peocuratore, Patronaggio, appunto, la finanza aveva consegnato un corposo e delicato rapporto.

Il progetto è stato realizzato dalla società “Iniziative immobiliari S.p.a”, di cui Geraci è legale rappresentante e, nel 2006, ha ricevuto una concessione di superficie demaniale marittima su cui, in seguito, nel tempo, ha costruito diverse strutture relative al progetto immobiliare. A Ortega si contesta di avere avuto un atteggiamento di favoritismo nei confronti della società, che in un primo momento realizzò pure un centro commerciale, in seguito venduto a un gruppo calabrese, facendogli risparmiare oltre 7 milioni di oneri concessori che, sostiene il pm Maggioni, sarebbero stati dovuti per la realizzazione di cabine, locali commerciali e servizi.

Ventidue, come detto le persone sottoposte ad indagine e tutto ruota attorno al mancato rinnovo alla società Iniziative immobiliari spa, della concessione demaniale marittima ad opera della Regione, circostanza questa che avrebbe dovuto bloccare ogni attività edilizia successiva al diniego ed al ripristino dei luoghi; Francesco Luigi Geraci, 74 anni di Sommatino e residente a Caltanissetta, rappresentante legale della Iniziative immobiliari spa che ha realizzato il Porto turistico “Cala del sole”; Andrea Occhipinti, 49 anni di Licata, dirigente del dipartimento finanziario del Comune; Giuseppa Maria Pia Amato, 60 anni di Licata, responsabile del Suap; Vincenzo Ortega, 58 anni, capo dell’Ufficio tecnico; Paola Vizzini,  69 anni di Villalba e residente a Caltanissetta; Salvatore Geraci, 40 anni di Palermo e residente a Taormina, direttore dei lavori Porto turistico “Cala del sole”; Bartolo Consagra, 43 anni di Licata; Giuseppe Licata, 39 anni di Licata; Gaetano Licata, 44 anni di Licata; Giuseppe Amato, 77 anni di Licata; Rosa Maria Comparato, 74 anni di Licata; Antonino Pira,  45 anni di Licata; Alessandro Ignazio Giacchino,  63 anni di Milano e residente a Pavia; Eugenio Guagenti, 48 anni di Palermo e residente a Licata; Vincenza Amato, 44 anni di Montevarchi e residente a Licata; Michele Gattuso 49 anni di Ravanusa; Angela Picone, 69 anni di Ravanusa; Vito Giovanni Rago, 47 anni di Canicattì e residente a Ravanusa; Santino Pillitteri, 62 anni di Mussomeli e residente ad Agrigento; Amedeo Angelo Strata 72 anni di Milano; Patrizia Fazio Tirrozzo, 66 anni, di Canicattì; Giacinto Marzullo, 32 anni di Licata, tutti per aver mantenuto l’occupazione demaniale marittima quale area di sedime dei rispettivi propri immobili ovvero cabine, posto barca, negozi e persino quattro cabine tecniche Enel (Pillitteri) .

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Referendum
LIVE
Risultati nazionali
—%
NO
—%
Aggiornamento in corso…
Grandangolo Settimanale N. 11/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv