Licenziamenti illegittimi, le accuse di tre ex dipendenti a Totò Moncada
Hanno deposto ieri, tre ex dipendenti dell’imprenditore aragonese Salvatore Moncada, 54 anni, “re dell’eolico”, titolare della Moncada solar equipment S.r.l. e della M&A Rinnovabili S.r.l.. L’imprenditore è stato mandato direttamente a giudizio, senza passare per l’udienza preliminare, dal Pubblico ministero Carlo Cinque, oggi in servizio a Monza, per l’ipotesi di reato di violenza privata. […]
Hanno deposto ieri, tre ex dipendenti dell’imprenditore aragonese Salvatore Moncada, 54 anni, “re dell’eolico”, titolare della Moncada solar equipment S.r.l. e della M&A Rinnovabili S.r.l..
L’imprenditore è stato mandato direttamente a giudizio, senza passare per l’udienza preliminare, dal Pubblico ministero Carlo Cinque, oggi in servizio a Monza, per l’ipotesi di reato di violenza privata.
Salvatore Moncada, infatti, come scrive il Pm, è accusato di violenza privata poiché “in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, in qualità di legale rappresentante della Moncada solar equipment S.r.l. e della M&A Rinnovabili S.r.l. mediante minaccia consistita nell’intimare il licenziamento in tronco di Luigi Siracusa, Antonino Firetto e Vincenzo Cipolla dalla Società M&A Rinnovabili S.r.l. se non avessero accettato di prestare la propria attività lavorativa alle dipendenze della Moncada solar equipment S.r.l. costringeva i lavoratori della prima delle due società citate ad accettare l’assunzione presso la Moncada solar equipment S.r.l. e il conseguente trasferimento della sede lavorativa da Porto Empedocle a Campofranco. Fatto commesso in Agrigento il 30 aprile 2012”. La denuncia è del 2014.
Il processo che si tiene davanti il Tribunale penale (giudice Katia La Barbera) ha già visto la costituzione di parte civile di Luigi Siracusa rappresentato e difeso dagli avvocati Carmelo Neri e Gianluca Calafiore del Foro di Palermo.
“Ci fecero dimettere per andare a lavorare a Campofranco e, dopo un anno e mezzo, siamo stati licenziati”. Questa la deposizione di uno dei tre ex dipendenti, che hanno deposto. Prima di loro aveva fatto le sue dichiarazioni un ispettore del lavoro che svolse gli accertamenti. “Gli venne detto, o firmi o licenziamo”, in sintesi, le parole dello stesso ispettore nella sua deposizione.






