Mafia, blitz “Opuntia”, un indagato ricorre in Cassazione e chiede la scarcerazione
Uno degli indagati nell’inchiesta antimafia denominata “Opuntia”, Tommaso Gulotta, 52 anni, di Menfi, ha chiesto, attraverso il suo legale, con apposita istanza presentata alla Corte di Cassazione, la richiesta di revoca della custodia cautelare in carcere. L’uomo nell’interrogatorio di garanzia aveva deciso di non rispondere alle domande del gip che aveva confermato per lui la […]
Uno degli indagati nell’inchiesta antimafia denominata “Opuntia”, Tommaso Gulotta, 52 anni, di Menfi, ha chiesto, attraverso il suo legale, con apposita istanza presentata alla Corte di Cassazione, la richiesta di revoca della custodia cautelare in carcere.
L’uomo nell’interrogatorio di garanzia aveva deciso di non rispondere alle domande del gip che aveva confermato per lui la misura di custodia cautelare in carcere. Il Tribunale di Sorveglianza di Palermo aveva respinto l’istanza di revoca della stessa presentata dalla difesa.
L’uomo accusato di aver accompagnato Pietro Campo, considerato un esponente di spicco della mafia del Belice, ad un incontro con Vito Bucceri, oggi collaboratore di giustizia.
Il ricorso in Cassazione è stato presentato dal legale di Gulotta, l’avvocato Accursio Gagliano.




