Porto Empedocle, deve scontare carcere in Belgio, arrestato rifiuta l’estradizione
Era stato arrestato dagli agenti del Commissariato Frontiera di Porto Empedocle, in esecuzione di un mandato di arresto europeo, emesso dall’autorità giudiziaria del Belgio, ora Calogero Colombo, 30 anni, originario della cittadina marinara, si oppone alla richiesta di estradizione giunta proprio dalle autorità belghe. L’uomo, che si trova ora in carcere a disposizione della Corte […]
Era stato arrestato dagli agenti del Commissariato Frontiera di Porto Empedocle, in esecuzione di un mandato di arresto europeo, emesso dall’autorità giudiziaria del Belgio, ora Calogero Colombo, 30 anni, originario della cittadina marinara, si oppone alla richiesta di estradizione giunta proprio dalle autorità belghe.
L’uomo, che si trova ora in carcere a disposizione della Corte di Appello di Palermo, è accusato di un presunto furto in appartamento e di altri due furti che avrebbe, sempre secondo le accuse, compiuto ai danni di un negozio e di un centro commerciale, colpi messi a segno nel paese del nord Europa tra il 2009 e il 2014.
Ieri mattina, Colombo, assistito dal suo avvocato, è comparso davanti al gip del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano al quale ha formulato il suo diniego al consenso per l’estradizione.
Colombo dovrebbe scontare in Belgio un anno di reclusione per un presunto doppio colpo in altrettanti negozi, mentre altri 16 mesi li dovrebbe scontare per un furto a un centro commerciale di cui è accusato.





