Giudiziaria

Stalking a imprenditrice della movida, 29enne nuovamente a processo 

Il giovane, prosciolto per incapacità di intendere e volere nel primo procedimento, si era rifatto sotto con messaggi e minacce

Pubblicato 3 settimane fa

Giudizio immediato, senza dunque passare dall’udienza preliminare, per Salvatore Russotto, il ventinovenne accusato di aver perseguitato una imprenditrice della movida agrigentina e averle danneggiato il locale di cui è titolare e anche un’auto. L’udienza è stata fissata per il prossimo 14 febbraio davanti il giudice Micaela Raimondo. La vicenda scaturisce dalla denuncia dell’imprenditrice che, dopo essere stata già in passato vittima di atti persecutori, aveva nuovamente lanciato un grido di aiuto con il “ritorno alla carica” del suo stalker.

Il giovane, prosciolto per incapacità di intendere e volere nel primo procedimento, si era rifatto sotto con messaggi, minacce e addirittura compiendo un raid vandalico nel locale della donna. Per questo motivo era finito in manette. Una seconda perizia, disposta dal gip Iacopo Mazzullo, aveva escluso poi l’infermità mentale a differenza del primo responso. Adesso il 29enne comparirà in aula per il processo. L’imprenditrice si è costituita parte civile rappresentata dall’avvocato Calogero Meli.

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