Naro

“Una marcia di 200 passi in memoria di Delia e Maria”, le vittime del massacro di Naro 

In tanti hanno voluto lasciare dei fiori davanti le abitazioni di Maria e Delia

Pubblicato 1 mese fa

Esattamente duecento passi. È la distanza che separa le abitazioni di vicolo Avenia e via Vinci, teatro del massacro di Naro avvenuto nella mattinata del 5 gennaio scorso. Momenti di commozione e raccoglimento questo pomeriggio nel piccolo centro dell’agrigentino dove è andata in scena una marcia silenziosa in memoria di Delia Zurniscu e Maria Rus, le due donne barbaramente uccise nelle rispettive residenze. Alla cerimonia, voluta fortemente dal sindaco di Naro Maria Grazia Brandara, hanno partecipato diversi sindaci della provincia, compreso il primo cittadino di Agrigento Francesco Miccichè. Presente anche il Carmen Axenie Console dell’ambasciata rumena e la numerosa comunità della Romania residente a Canicattì, rappresentati dal parroco Dănuţ Bacauanu e da Costantin Codreano.

“E’ un dolore che attanaglia non solo Naro ma tutta la provincia di Agrigento. Basta alla violenza, dovremmo avere il coraggio di rivendicare il ruolo pedagogico della politica che è quello del rispetto dell’altro. Noi ce la metteremo tutta e certamente non ci gireremo dall’altra parte, basta alla violenza di qualsiasi genere”, ha dichiarato Maria Grazia Brandara sindaco di Naro.

Alla fiaccolata presente la figlia di Maria Rus, Marcela che ai microfoni di Grandangolo Agrigento ha dichiarato: “la mamma dell’assassino si è scusata con me per tutto quello che è successo, ma a lui non lo perdono per quello che ha fatto a mia mamma”; presente anche Cristina Sabo sorella dell’altra donna massacrata che ha detto: “è un dolore profondo che non si può spiegare con le parole. Avevo sentito Delia il pomeriggio, prima della tragedia, e abbiamo avuto un discorso lungo perchè lei voleva vendere tutto in Romania e investire qui a Naro perchè era convinta che qui potesse avere una vita migliore”.

In tanti hanno indossato delle magliette bianche con le foto delle due donne, e una scritta “Stop violenza sulla donna” e hanno camminato in silenzio, si sono fermate davanti le due abitazioni e hanno lasciato dei fiori e dei lumini.

Intanto oggi è stata resa nota la data dei funerali delle vittime. Domani pomeriggio – alle ore 15:30 nella chiesa di Sant’Ersamo in piazza Cesare Battisti – verranno svolti quelli di Delia Zarniscu con il rito cattolico. La salma sarà poi tumulata nel cimitero comunale di Naro. Lunedì pomeriggio alle 16, presso la camera ardente dell’agenzia funebre Ferraro, ci sarà una messa in memoria di Maria Rus. La salma di quest’ultima verrà poi trasferita in Romania. 

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