Ravanusa, firmato il patto educativo di comunità tra associazioni, scuola e Comune
Un patto per costruire insieme una visione condivisa del futuro della comunità.
Diciassette associazioni del Terzo Settore, l’Istituto Comprensivo “Alessandro Manzoni” e il Comune di Ravanusa hanno scelto di sedersi attorno allo stesso tavolo per costruire insieme una visione condivisa del futuro della comunità. Per la prima volta in Sicilia viene sottoscritto un Patto Educativo di Comunità nato attraverso un autentico percorso di pratiche dialogiche.
“Non è la firma di un semplice documento, ma l’inizio di un percorso fondato sulla corresponsabilità, sulla partecipazione e sulla tutela dei beni comuni, con l’obiettivo di promuovere cultura, inclusione sociale e cittadinanza attiva. È la prima volta che associazioni, scuola e Comune costruiscono insieme un progetto condiviso per la crescita della nostra comunità. Anche per noi è qualcosa di nuovo e, proprio per questo, ci carica di una grande responsabilità, ma soprattutto di una grande speranza. Oggi stiamo gettando le basi per il futuro di Ravanusa.Il valore più grande di questo Patto non è soltanto ciò che firmiamo oggi, ma il metodo con cui è stato costruito. Le pratiche dialogiche hanno permesso alle associazioni di confrontarsi, ascoltarsi e progettare insieme. È un esercizio concreto di comunità: il momento in cui un’idea smette di essere un’intuizione e diventa un progetto condiviso. È così che nasce una comunità educante: quando le energie del territorio si mettono in rete e imparano a costruire insieme il bene comune2, dichiara il sindaco Salvatore Pitrola.
Fanno eco le parole dell’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, Rocco Carlisi,che ha evidenziato la portata innovativa del Patto:”Un vero sistema culturale si costruisce attorno a un sistema di infrastrutture messe a disposizione della cultura e della comunità. Per la prima volta Ravanusa sceglie di affidare i propri spazi pubblici, attraverso progetti seri e condivisi, alle associazioni e alla scuola. Allo stesso tempo, la scuola apre le proprie porte anche oltre l’orario scolastico, diventando un luogo vivo di cultura, educazione e partecipazione. È un obiettivo straordinario che segna l’inizio di una nuova stagione per la nostra città.”
“Oggi Ravanusa non celebra soltanto un primato regionale. Celebra una scelta di coraggio: quella di mettere da parte gli individualismi e costruire una comunità che educa, ascolta, condivide e cresce insieme. Il futuro si costruisce dialogando. E oggi, a Ravanusa, quel futuro è già cominciato”, ha concluso il primo cittadino.


